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Amici su Facebook, inversione di tendenza: parte lo sfoltimento


Inversione di tendenza per Facebook: sembrerebbe finire l'era del “aggiungo chiunque” tra gli amici a favore di un controllo e di una cernita maggiore su chi ottiene la nostra amicizia. Secondo un studio effettuato dalla società di ricerca statunitense Pew, risulta che il numero di utenti Usa che abbia sfoltito le liste di amici stia crescendo, raggiungendo quasi due terzi del totale degli iscritti. Inoltre, circa il 44% ha eliminato i commenti di altre persone dalla propria bacheca e il 37% si toglie regolarmente da fotografie taggate col proprio nome.

Una sorta di ritorno alla privacy e alle vere amicizie selezionate, sembrerebbe, che si muove in senso opposto a quanto visto fino ad ora. Secondo Pew ci sono diverse motivazioni. Molte persone, ad esempio, hanno aggiunto in passato colleghi, capiufficio e parenti. Tutte persone che possono creare situazioni di imbarazzo nell'eventualità di frasi o fotografie 'compromettenti'. 

Alcuni dati lo confermano: almeno l'11% di chi è iscritto a Facebook si è pentito almeno una volta per un commento scritto. Il 29% degli utenti più giovani ha fatto almeno una volta una gaffe. E se c'è chi 'sopravvive' a figuracce e situazioni imbarazzanti, c'è anche chi non regge il peso: lo scorso anno, racconta il Daily Mail, 100.000 utenti britannici (su un totale di 30 milioni) si sono disattivati da Facebook per il troppo impegno che il social network richiede nel seguirlo. 

Al Telegraph, le donne hanno detto di essere particolarmente vulnerabili perché la loro autostima deriva dai rapporti con gli altri e Facebook li costringe ad 'acquisire' centinaia di amici. Inoltre, i siti di social networking stanno diventando un sostituto per le famiglie, come i legami tradizionali diventano più deboli, secondo gli esperti. David Smallwood, un esperto di dipendenze alla clinica Priory, ha detto che almeno il 10 per cento della popolazione è vulnerabile alla “friendship addiction”.

Via: Adnkronos

Comportamenti da evitare per non perdere amici su Facebook


Secondo una ricerca sui fattori che influenzano gli utenti dei social network ed in particolare di Facebook, ad accettare o cancellare qualcuno dai propri contatti, ciò che conta di più è la conoscenza nella vita reale. L'attrazione fisica è ininfluente, mentre incidono l'argomento e il tono dei commenti. Lo ha scoperto una ricerca della Nielsen e McKinsey che ha intervistato piu' di 1.800 adulti americani sulle cause piu' frequenti di cancellazione degli amici da Facebook. 

Secondo i risultati dell'indagine, non sono graditi agli utenti i commenti offensivi (55%) e anche questo rappresenta uno dei motivi per cui si potrebbe essere depennati, insieme al tentativo di vendere qualcosa (39%) e alla mancanza di interazioni con gli altri (20%). 

Le separazioni o i divorzi sono per l'11% degli intervistati un buon motivo per far uscire dalla lista il coniuge depennato, in questo caso, dal matrimonio, mentre un eccessiva foga nell'aggiornare il proprio profilo potrebbe, secondo il 6% dei navigatori, creare insofferenza agli amici e quindi fuori dalla lista. Infine, la tendenza ad aggiungere altri amici, per un 6% e' sgradita e viene punita con l'uscita dal circuito degli amici. 

Un'altro aspetto su cui fà luce il sondaggio è l'utilizzo che gli utenti fanno di Facebook. L'esigenza di rimanere in contatto con la famiglia (89%) e la voglia di ritrovare vecchi amici (88%) guidano la classifica. Segue la curiosità di cercare nuove conoscenze (70%). 

Gli utenti a caccia di prodotti e servizi utilizzano il social network per leggere i feedback di altri utenti e raccogliere informazioni prima di un acquisto. Per quanto riguarda, invece, l'intrattenimento e gli stili di vita, il 47% degli utenti si collega a Facebook per giocare, il 35 per seguire qualche celebrità e il 16 per trovare l'anima gemella.

Fonte: La Repubblica
Via: Blitz Quotidiano