Facebook Midnight Message Delivery, auguri di Capodanno automatici


Gli utenti di Facebook che vogliono inviare i loro auguri agli amici per un felice anno nuovo quando l'orologio batte la mezzanotte e il 31 dicembre si trasforma in 1 gennaio, ma che non vogliono interrompere la loro festa, adesso possono farlo prendendosi cura di tali questioni in anticipo grazie alla funzione di consegna di mezzanotte del social network.

Il servizio si chiama Midnight Message Delivery e vi si accede tramite Facebook Stories, l'applicazione interna alla piattaforma lanciata la scorsa estate con cui condividere i propri momenti importanti, nata anche per schedare e catalogare, facendo una classifica delle cose di cui si è parlato di più, gli argomenti e le tendenze di Facebook.

Accedendo al servizio si possono scegliere già in questi giorni i messaggi da inviare e programmare per la notte di Capodanno. Invece di dover interrompere le loro feste e rivolgersi al computer o telefoni per scrivere gli auguri, le persone hanno il compito già fatto tutto per loro. Alcuni utenti di Twitter lo considerano un vero e proprio "spam" di mezzanotte.

E non si sa quanto possa essere gradito, come accade con gli "odiati" sms a catena. In ogni caso, gli iscritti devono andare a questa pagina e selezionare le persone alle quali si vuole inviare il messaggio. In un primo momento possono essere scelte soltanto 10 persone, ma dopo un pò gli utenti possono tornare alla pagina e selezionare altri dieci destinatari. 

Facebook propone il messaggio "Have a Happy New Year and a great 2013!" ed è possibile allegarvi una foto. L'applicazione suggerisce anche a chi inviare gli auguri, ma la lista di nomi è generata casualmente. L'app invierà il messaggio rispettando l'arrivo del nuovo anno a seconda della posizione geografica del destinatario e fuso orario del Paese.


Randi Zuckerberg furiosa per la foto della famiglia postata su Twitter


Randi Zuckerberg, sorella del co-fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, si è lamentata quando una foto che voleva rimanesse privata sul social network è stata resa pubblica. Randi, 30 anni, ex direttore marketing di Facebook, ha postato una foto sulla sua pagina di Facebook che mostra la reazione della sua famiglia alla nuova applicazione "Poke" per smartphone.

Lo strumento di foto-condivisione è rapidamente salito in cima alle classifiche degli utenti iPhone. Callie Schweitzer, direttore marketing di Vox Media, ha ripreso la foto dal profilo di Randi e l'ha postata su Twitter rendendola così pubblica a tutti. Un gesto che ha fatto infuriare la sorella di Mark. E' nata così una discussione piuttosto accesa su Twitter tra Rendi e Callie.

"Non so dove hai preso questa foto. Ho postato solo agli amici su FB. Reinserire su Twitter è un modo cool", ha detto Zuckerberg via Twitter a @cshweitz, secondo uno screenshot del tweet catturato da BuzzFeed. Callie Schweitzer, si è scusata, spiegando che lei segue Randi Zuckerberg su Facebook e ha visto l'immagine nella parte superiore del suo News Feed. 

Randi Zuckerberg ha detto di aver accettato le scuse, pochi minuti dopo e ha spiegato che Schweitzer probabilmente ha visto la foto, perché Schweitzer è amica su Facebook della sorella Randi Zuckerberg, che è stata taggata nella foto. Le foto che vengono taggate sono visibili anche agli amici di ogni utente nella foto, non soltanto agli amici dell'utente che le ha pubblicate. 

Si tratta d'una delle lacune sulle funzioni della privacy di Facebook. Molti dei tweet tra le due, tra cui quelli con la foto - http://goo.gl/dY3O8, sono stati cancellati. "Etichetta digitale: Chiedere sempre il permesso prima di pubblicare foto di un amico pubblicamente. Non si tratta di impostazioni privacy, si tratta di decenza umana", ha detto Randi su Twitter dopo che la foto è stata rimossa.



Zuckerberg in trattative per comprare il castello di Lavezzole ad Asti


Mark Zuckerberg, durante il viaggio di nozze in Italia si sarebbe innamorato del castello di Lavezzole. "Ci troviamo in carenza di informazioni. Siamo all'oscuro di questa trattativa". Così il sindaco di San Damiano d'Asti Mauro Caliendo risponde a proposito della trattativa che sarebbe in corso tra Zuckerberg ed i proprietari del castello di Lavezzole, per l'acquisto del maniero sulle colline piemontesi. 

"Certo - aggiunge il sindaco di San Damiano d'Asti all'AGI - se fosse così lo accoglieremmo a braccia aperte e sarebbe un'ulteriore conferma della bellezza e del fascino di questi territori". Di più il sindaco della cittadina astigiana non può o non vuole dire: "è una trattativa privata. Conosco gli attuali proprietari, importanti imprenditori della zona, ma davvero non sono in grado di dire di più". 

L'edificio, originariamente un monastero risalente al Seicento, si sviluppa su tre piani più uno sotterraneo. E' immerso in un parco da sogno, con piscina coperta, ruscello e campo da tennis in erba. E' completato  ovviamente da una cappella privata. L'ex convento ristrutturato è in vendita da un paio d'anni e l'interesse del fondatore di Facebook sarebbe passato attraverso l'immobiliare Proto Organization.

Nelle ultime ore poi alle voci dell'interesse di Zuckerberg, si parla anche del versamento di un acconto di un milione di euro, rispetto ad una cifra complessiva di otto milioni, si sarebbero aggiunte quelle relative all'esistenza di un altro imprenditore statunitense, interessato al castello di Lavezzole. Il nome sarebbe quello di Warren Buffett, ma anche questa è solo una voce, al momento, senza conferme.


Via: AGI
Foto: Lecolline

Facebook e Google emigrano verso paradisi fiscali per eludere tasse


Facebook e Google emigrano verso i paradisi fiscali per eludere, almeno in parte, le tasse. La società fondata da Mark Zuckerberg usando una scappatoia della legge britannica ha inviato parte del suo fatturato alle Isole Cayman. Il colosso dei social media avrebbe usato il suo quartier generale internazionale in Irlanda per spedire oltre mezzo miliardo di euro in una sussidiaria nelle Cayman.