WhatsApp, la popolare app di proprietà di Facebook, è andata improvvisamente down nella serata del 3 maggio. Il noto servizio di messaggistica ha smesso di funzionare a partire dalle 22 (ora italiana) e gli utenti hanno tentato inutilmente di connettersi. Su Twitter è impazzato l'hashtag #WhatsAppDown: le proteste sull'interruzione del servizio sono arrivati da tutto il mondo e hanno riguardato sia la versione mobile che quella desktop. La società non ha rilasciato alcun comunicato e, purtroppo, non fornisce informazioni sullo stato del servizio già da qualche anno.
WhatsApp non funziona: Facebook si scusa, ma non spiega perché
WhatsApp, la popolare app di proprietà di Facebook, è andata improvvisamente down nella serata del 3 maggio. Il noto servizio di messaggistica ha smesso di funzionare a partire dalle 22 (ora italiana) e gli utenti hanno tentato inutilmente di connettersi. Su Twitter è impazzato l'hashtag #WhatsAppDown: le proteste sull'interruzione del servizio sono arrivati da tutto il mondo e hanno riguardato sia la versione mobile che quella desktop. La società non ha rilasciato alcun comunicato e, purtroppo, non fornisce informazioni sullo stato del servizio già da qualche anno.
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Facebook combatte fake news e account falsi usati per propaganda
Gli sforzi di Facebook per mantenere la sua base di utenti informati in merito alle misure che sta adottando per combattere le fake news includono ora uno sguardo al periodo di notizie che ha portato la questione alla ribalta, in primo luogo le elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 2016. Il social network ha infatti pubblicato il suo primo rapporto sulle "operazioni di informazione" connesse alle presidenziali americane. La relazione conclude che, mentre tali operazioni hanno avuto luogo, la loro portata è stata marginale rispetto al volume complessivo dei contenuti condivisi.
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Facebook supporta pagamenti tra gruppi di utenti in chat Messenger
A quasi due anni dall'introduzione degli scambi di denaro tra singole persone, Facebook porta sulla chat Messenger i pagamenti di gruppo. La novità annunciata dal social network, già disponibile per Android e desktop, permette di inviare o ricevere denaro tra gruppi di utenti direttamente sull'app. Per i pagamenti si deve collegare la propria carta di credito ma senza costo aggiuntivo. L'ultima versione di Messenger, non più disponibile su alcuni dispostivi, permette di inoltrare la richiesta di pagamento e sapere in tempo reale quando viene versato il denaro.
Facebook e Messenger app fermano operatività su alcuni dispositivi
Le app di Facebook e Messenger cesseranno di funzionare per alcuni degli utenti di smartphone entro la fine di marzo. Il gigante social network ha annunciato che sta per terminare il supporto sai dispositivi che eseguono alcune vecchie versioni delle app su Android e iOS. Ha inoltre annunciato che fermerà il sostegno di Facebook per Windows Phone. Se improvvisamente non si è in grado di eseguire l'applicazione, Facebook suggerisce l'aggiornamento alla versione più recente, o la migrazione a Facebook Lite, una versione più leggera e minimale della piattaforma.
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