Vasco vs Giovanardi su Facebook e Codacons interpella Postale


'La vita è': è il titolo di un 'corto' anti droga presentato nell'ambito della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, nato da un'idea del sottosegretario Carlo Giovanardi. 

"Giovanardi si è inventato uno spot tv (già on air) in cui una bella donna si trasforma in un vampiro che morde un ragazzo, con piccolo quantitativo di marjia, al collo e rappresenta in questo modo la 'droga che ti uccide'. (Non e' mai morto nessuno a causa di uso o abuso di marjia!!). I radicali a Venezia stanno manifestando contro questo spot oltretutto misogino, odia pure le donne Giovanardi se le vede come vampiri...". 

E' quanto ha postato sulla sua pagina Vasco Rossi. E dopo la "sparata odierna di Vasco Rossi", che su Facebook contesta una pubblicità contro la droga, affermando che "non è mai morto nessuno a causa di uso o abuso di marjia", il Codacons ha deciso di rivolgersi alla Polizia Postale, chiedendo la chiusura della pagina Facebook dell'artista. 

"Non vogliamo essere nè bigotti, nè censori - spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi in una nota - ma Vasco Rossi non è certo un intoccabile, e riteniamo eccessiva la sua ultima esternazione sulla droga". 

Per l'associazione, "si tratta di una dichiarazione diseducativa e addirittura pericolosa, specie se si considera che il pubblico del cantante è composto in larga parte da giovanissimi. Un artista del suo calibro, proprio per l'elevato seguito di fan, non puo' abbandonarsi con tanta superficialità ad affermazioni a favore della droga, e soprattutto non può scrivere che l'abuso di marijuana non porta alla morte, perchè così facendo lancia un messaggio sbagliato e pericoloso".

Fonte: Aduc

The Sims Social ha più di 27 milioni di utenti attivi su Facebook


The Sims, inventato undici anni fa da Will Wright e già sbarcato su pc e console, è diventato «social» e su Facebook conta oltre 27 milioni di utenti attivi mensilmente. Il videogame permette di creare un proprio alter ego virtuale e interagire con le vite degli altri, intrecciando amori, amicizie, ma anche litigi, scherzi e consumismo. Nel gioco si fanno infatti tanti acquisti e per soddisfare il proprio ego il Sim deve guadagnare sempre di più. Non a caso quando il gioco fu lanciato tanti anni fa aveva per motto «Costruisci, compra, vivi». Si inizia a giocare scegliendo l’aspetto e i tratti caratteriali del proprio personaggio (sono in tutto nove nella versione per Facebook). Poi si passa all’arredamento della casa, alla ricerca del lavoro, all’intrecciare relazioni di tutti i tipi con i vicini. I Sims nascono, crescono, invecchiano, imparano. Possono soffrire la fame, la noia, la solitudine, la frustrazione. Possono sedurre, essere sedotti, litigare e odiare. Ma soprattutto desiderano. Per questo il gioco di Wright spinge a guadagnare sempre più soldi per comprare una nuova lavatrice, un impianto stereo mastodontico, un lavandino di lusso. Ovviamente The Sims Social è semplice rispetto ai capitoli per pc e si basa sul fatto che qui gli utenti possono interagire gli uni con gli altri facendosi visita in continuazione, passando il tempo assieme a ballare, flirtare, guardare la tv. Fino ad odiarsi, amarsi, farsi dispetti e regali, stringere amicizia o sancire rivalità. Il gioco è sviluppato e distribuito da Electronic Arts, uno dei più grandi editori di giochi come Fifa e Medal of Honor, che ha capito che il nuovo mercato dei videogiochi sono proprio i social network già invasi da Farmville e Zynga, dove gli investimenti sono anche più bassi.

Via: La StampaLa Repubblica

Facebook testa pulsante per traduzione instantanea dei commenti


Facebook potrebbe essere pronta a lanciare un pulsante che consentirà agli utenti di tradurre i commenti da altre lingue, il che darà la possibilità ai 750 milioni di utenti in tutto il mondo di poter parlare più facilmente tra loro. Nei test che sono stati individuati da Inside Facebook su alcune parti del sito (per adesso solo su Pagine), i commenti in lingue diverse da quella corrente del proprio account ora comprendono il pulsante "Traduci". Se si fa clic sul pulsante, il commento viene automaticamente tradotto nella propria lingua. Il pulsante Traduci viene poi sostituito dall'originale, che se cliccato non tradurrà il commento ("Originale"). Facebook ha già sviluppato con successo il crowdsourcing per la traduzione del proprio sito in decine di lingue, che collegano milioni di persone in giro per il mondo in modi nuovi e inaspettati. La maggior parte degli utenti non riesco a comunicare molto con persone che parlano altre lingue, semplicemente perché non riescono a capire l'altro (a meno che lo facciano manualmente attraverso un servizio di terze parti come Google Translate). Naturalmente, gli utenti che già parlano più lingue, non avranno sempre bisogno di questo strumento. Ma si possono ancora vedere come ci sono alcuni casi di utilizzo potenzialmente molto grandi. I proprietari delle pagine, soprattutto quelle internazionalmente più popolari, sono inondati da commenti attraverso i linguaggi che supporta Facebook. Esistono probabilità che non venga capito tutto quello che ogni fan ha detto, così bisogna fare affidamento a Google Translate o altri strumenti. Facebook sembra essere incentrato sulla soluzione di quel problema, la caratteristica funzionerà adesso solo per le pagine.

fTalk, il client per chattare su Facebook come da messenger


La chat su Facebook ha subito varie modifiche in questi ultimi mesi che spesso hanno lasciato scontenti gli utenti del social network, costringendoli a cercare i più svariati trucchi per tornare alla vecchia chat. Anche se con il passare del tempo molti bug siano stati fissati, il nuovo layout della chat di Facebook rende molto difficile identificare i contatti online e offline.  Nel frattempo sono stati creati una serie di software utili per aggiungere funzionalità alla chat e permettere all’utente di utilizzare la chat senza doversi connettere al sito stesso. 

Se state cercando un modo semplice e divertente per usare la chat di Facebook potete provare fTalk, un client desktop gratuito in lingua inglese dall'interfaccia pulita e molto simile alle prime versioni di Windows Live Messenger. Dopo aver scaricato il software da questo link ed installato, per il funzionamento è necessario l’inserimento di username e password, per permettere a fTalk di accedere al vostro profilo Facebook.


Una volta connesso, vengono mostrati i contatti online e offline separatamente e una barra delle notifiche quando un contatto è online. Come per qualsiasi altro messenger, fate doppio clic sul nome del contatto per avviare la conversazione. È inoltre possibile visualizzare il profilo di un amico, foto e messaggi di Facebook tramite le opzioni presenti in una finestra di chat contatti. Si può immediatamente aggiornare il proprio stato dalla casella di stato presente sopra la barra di ricerca. 

Sotto la finestra delle preferenze, sono disponibili opzioni per lanciare fTalk in avvio del sistema, attivare emoticon, attivare o disattivare la barra delle applicazioni e l'avviso acustico per le notifiche dei messaggi, gli amici online e la modalità a schermo intero. Pochi passaggi vi permetteranno di avere una chat Facebook davvero completa. Una FAQ è presente a questa pagina. fTalk funziona su Windows XP, Windows Vista e Windows 7.