Ramazzotti è papà per la seconda volta, l'annuncio su Facebook


E' nata Raffaela Maria, la figlia di Eros Ramazzotti e della compagna Marica Pellegrinelli. E' stato lo stesso cantante a dare la notizia: "Il mio cuore si rinnova di gioia infinita, quella che auguro a tutti voi.... Oggi, alle 19 e 07 è nata Raffaela Maria, grazie Marica per questo stupendo regalo, grazie Auri per l'amore che ci dai ♥ ♥ ♥ Siete la mia vita". Con questo post, condiviso attorno alla mezzanotte sulla sua pagina ufficiale Facebook (che conta oltre 755mila fan), Eros Ramazzotti ha annunciato la nascita della sua seconda figlia. 

Raffaella Maria è nata martedì 2 agosto alle 19.07 all'ospedale di Piario. Ad assistere al parto il primario Maurizio Algeri. La bimba dovrebbe pesare poco più di tre chili. Fuori dalla stanza un mazzo di girasoli. Per garantire la privacy a Marica, c'erano discrete misure di sicurezza, ma niente di esagerato. Nel '96 ha avuto Aurora dall'ex-moglie Michelle Hunziker. Ora però è arrivata la secondogenita, sempre femmina. Per Marica invece si tratta del primo figlio che ha voluto far nascere nella stessa clinica in Val Seriana dove era venuta alla luce lei 23 anni fa. 

Papà Eros non dimentica certo la primogenita, di appena 9 anni più giovane di Marica. Con lei Aurora sembra avere un feeling particolare che non dispiace nemmeno a mamma Michelle. Aurora sembra infatti essere davvero molto felice della nuova unione del padre e della nascita di questa bimba. Eros e compagna erano da qualche tempo in Valle Seriana per una vacanza tutta relax in attesa del lieto evento. Come è ormai consuetudine tra le star, primi fra tutti Victoria e David Beckam, anche Ramazzotti ha dato il lieto annuncio tramite il suo social network preferito.

Fonti: TgcomEco di bergamo
Foto: Blogmamma

Boo, il cane più famoso della Rete che spopola su Facebook


Boo è il nome del cagnolino più famoso della Rete, che conta un milione e quattrocentomila fan sulla sua pagina di Facebook. Le tantissime foto del profilo sono cliccatissime, mentre innumerevoli sono i commenti. "Non ho mai visto in vita mia niente di più dolce": è solo uno dei migliaia di messaggi che il cane Boo riceve giornalmente sulla sua pagina del social network. Boo è un volpino di Pomerania tosato in modo tale da assomigliare a un orsacchiotto. Lui non fa nulla di particolare: si lecca i baffi, guarda in camera, saltella per la stanza o nel giardino con indosso magliette con il logo dei team di baseball di Chicago. Su Facebook ha più fan della rivista di gossip e celebrità People.



Del cagnolino-fenomeno si è occupata persino la Cnn attraverso un servizio in cui Boo viene descritto come il "cane più dolce del mondo". Boo, diventato famoso in Rete per chissà quale ragionevole motivo, ora avrà finalmente la notorietà e la pubblicità che merita: l’animaletto di cinque anni ha infatti firmato un contratto per il suo primo libro. Il volume fotografico Boo: The Life of the World's Cutest Dog, che negli Usa uscirà l'8 agosto con la firma della proprietaria J.H. Lee e della fotografa Gretchen LeMaistre, ha tutte le carte in regola per diventare un bestseller. Inesorabilmente aumenteranno anche i fan del cagnolino su Facebook e i visitatori nel suo blog.

Via: Il Corriere della Sera
Foto: Facebook

Facebook lancia il Bug Bounty Program a cerca delle vulnerabilità


Facebook ha lanciato il Security Bug Bounty Program, attraverso il quale pagherà i ricercatori di sicurezza per la scoperta e la segnalazione privata di vulnerabilità nella sua piattaforma. Il piano che riguarda il programma di ricompensa per la sicurezza agli hacker whiteat era stato rivelato dal Chief Security Officer della società Joe Sullivan, alla conferenza dedicata alla sicurezza Hack in the Box ad Amsterdam.

Sembra che Facebook sia riuscito finalmente a risolvere i problemi legali che tale sforzo comporta e ha annunciato pubblicamente la disponibilità del programma. L'azienda offre 500 dollari in premi per i rapporti che vengono qualificati. Aderendo al programma è obbligatorio leggere un paragrafo delle policy di divulgazione responsabile:

"Se ci date un tempo ragionevole per rispondere alla vostra segnalazione prima di effettuare qualsiasi informazione pubblica e fate uno sforzo in buona fede al fine di evitare violazioni della privacy, la distruzione di dati e di interruzione o degrado del nostro servizio durante la ricerca, non porterà alcuna querela contro di voi o chiedere l'applicazione della legge per indagare voi". I tipi di vulnerabilità che si qualificano per i premi sono:

cross-site scripting (XSS), cross-site request forgery (CSRF/XSRF) e iniezione di codice remoto. Inoltre, l'exploit deve compromettere l'integrità e la riservatezza dei dati degli utenti di Facebook. Mentre una vincita tipica è di 500 dollari, la ricompensa può essere aumentata in casi particolari, anche se la società non specifica per questo alcun criterio. E' anche interessante notare che solo i residenti dei paesi che non sono sotto le sanzioni degli Stati Uniti possono qualificarsi.

Borghezio sospeso dal partito, su Facebook: "arrestatelo"


La Lega ha sospeso l'europarlamentare Mario Borghezio per tre mesi dopo le sue dichiarazioni in merito alla strage di Oslo. La decisione è stata presa dal consiglio federale del partito. Dopo l’uscita congiunta di Maroni e Calderoli sulle "farneticazioni" dell'eurodeputato piemontese sui deliri del carnefice di Oslo, via Bellerio doveva decidere una punizione, per rendere esplicita la presa di distanza. Tre mesi di congelamento, decisi dal Consiglio federale della Lega. Borghezio dice di non sapere nulla e accettare "come un soldato" le decisioni dei capi, ma di "non aver sbagliato" perché "non ho parlato della strage ma delle idee sul fondamentalismo islamico espresse da quel signore". Sulle reti padane i militanti più duri e puri insorgono contro la sospensione. Su Facebook i leghisti oltranzisti attaccano: "Io mi autosospendo dalla Lega...", "Non vorrei sia una scusa per farlo fuori politicamente". Durante la riunione è arrivato un forte richiamo alla disciplina di partito. E per l'occasione è stato creato un'evento su Facebook che campeggia sulle bacheche di almeno 22.000 persone. Tanti per ora hanno confermato la loro partecipazione all'evento intitolato "Arrestate Borghezio". Intanto, la procura di Milano ha aperto un'inchiesta conoscitiva sulle dichiarazioni rilasciate a Radio 24 dall'europarlamentare della Lega Nord in merito alla strage di Oslo. Si tratta di un'indagine senza titolo di reato e senza indagati. "Dichiaro di non chiedere l'immunità parlamentare. Sono a disposizione della procura perché non ho paura di un confronto. Mi sono solo permesso di esprimere le mie opinioni e non ho nessuna responsabilità istituzionale".

Fonti: Il GiornaleTm News
Foto dal Web