WhatsApp, l'applicazione di messaggistica istantanea acquisita due anni fa da Facebook, a breve supporterà la possibilità di aggiungere la formattazione del testo che include grassetto, corsivo e barrato. Gli utenti iscritti al programma di beta testing avranno accesso alla nuova funzionalità in anteprima. L'aggiunta di queste funzionalità di formattazione rendono WhatsApp più simile a un word processor e la portano alla pari di altre applicazioni di messaggistica come Slack, lanciata sul mercato ad agosto 2013 da Stewart Butterfield e indispensabile per lo smart working.
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WhatsApp consente di scrivere parole in grassetto, corsivo e barrato
WhatsApp, l'applicazione di messaggistica istantanea acquisita due anni fa da Facebook, a breve supporterà la possibilità di aggiungere la formattazione del testo che include grassetto, corsivo e barrato. Gli utenti iscritti al programma di beta testing avranno accesso alla nuova funzionalità in anteprima. L'aggiunta di queste funzionalità di formattazione rendono WhatsApp più simile a un word processor e la portano alla pari di altre applicazioni di messaggistica come Slack, lanciata sul mercato ad agosto 2013 da Stewart Butterfield e indispensabile per lo smart working.
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Test Users, account Facebook fittizi per provare App e individuare bug
Creare profili falsi su Facebook è vietato dalle policy del social network. Come leggiamo nei Termini di servizio: "gli utenti di Facebook forniscono il proprio nome e le proprie informazioni reali (...). Per quanto riguarda la registrazione e al fine di garantire la sicurezza del proprio account, l'utente si impegna a non fornire informazioni personali false su Facebook o creare un account per conto di un'altra persona senza autorizzazione; non creare più di un account personale (...)".
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