Context Articles, capire su Facebook se una storia è vera: al via test


Facebook sta testando un modo per dare agli utenti più contesto sugli articoli che vedono nel loro News Feed. Gli utenti che fanno parte del gruppo di prova vedranno un pulsante "i" in cima ai link di alcuni articoli del flusso di notizie. Toccando il pulsante "Context Articles" si lancerà un pop-up che consentirà di visualizzare le informazioni sull'editore di un post, fornendo un contesto sugli articoli che pubblica. I dettagli provengono da Facebook e da siti esterni come Wikipedia e comprendono numero di condivisioni, post correlati o di tendenza e pagina dell'autore della storia.

WhatsApp vara account verificati e app Business per aziende globali


WhatsApp, il servizio di messaggistica acquistato da Facebook, si prepara a monetizzare attraverso l'app facendo pagare le grandi imprese che vogliono usare il servizio per contattare i propri clienti invece di utilizzare telefono o email La soluzione aziendale permetterà alle imprese globali di fornire ai clienti notifiche utili come gli orari dei voli, conferme di consegna e altri aggiornamenti. L'arrivo di WhatsApp Business, sebbene non sia stata delineata la funzionalità specifica dell'app, è contestuale all'introduzione della spunta di colore verde che segnala gli account aziendali verificati.

Facebook blocca ads da pagine che diffondono false notizie e bufale


Facebook ha adottato una difesa aggiuntiva contro la diffusione di fake news e falsi allarmi virali. Se una pagina di Facebook condivide storie false più volte, l'azienda vieterà alla pagina di pubblicare ulteriormente sul sito. La piattaforma si avvale di organizzazioni fact-checking di terze parti per contrassegnare le storie come false, cioè che vengono contestate non per motivi di opinione ma perché bufale. Secondo le regole di Facebook, gli inserzionisti non possono già pubblicare annunci che puntano a storie false, ma questo nuovo update porta a un ulteriore passo in avanti tale divieto.

Bot creano linguaggio misterioso e Facebook blocca esperimento IA


Facebook è stato costretto ad arrestare uno dei suoi esperimenti di intelligenza artificiale dopo che i ricercatori hanno scoperto che due chatbot avevano iniziato a comunicare in una lingua che non riuscivano a capire. Una circostanza a dir poco singolare, che ha immediatamente evocato scenari fantascientifici, in cui le macchine riescono a sfuggire totalmente al controllo umano. Lo scorso mese gli sviluppatori di Facebook hanno lavorato, tra le altre cose, su alcuni sistemi di intelligenza artificiale (IA) capaci di dialogare tra loro in inglese e condurre semplici trattative.