Dirigente di Giovane Italia mette su Facebook foto con saluto romano

Un saluto romano proprio davanti al Museo storico della Liberazione di via Tasso a Roma, dove decine di romani furono torturati dalle SS naziste durante l'occupazione tedesca. Una foto ricordo scattata e poi messa su Facebook per raccontare il viaggio a Roma in occasione di «Atreju 2010», la festa nazionale della Giovane Italia. Un ragazzo, capelli rasati e braccio teso davanti alla scritta «Museo storico della Liberazione». L'immagine ora non c'è più, ma è apparsa sul profilo Facebook di F.Z., dirigente provinciale a Crotone del movimento politico giovanile. «La foto col saluto romano in via Tasso l'ho vista sulla pagina di un militante della Giovane Italia. Ho protestato, e insieme ad altre persone l'abbiamo segnalata a Facebook». A parlare è Massimiliano Coccia, giovane giornalista romano (e nipote di un deportato), che si è accorto della presenza della foto. Su Facebook la foto non c'è più, ma i gestori del profilo del Museo storico della Liberazione, hanno provocatoriamente deciso di ripubblicarla. «Non siamo impazziti. Oggi abbiamo mutato l'icona che fa da immagine sul profilo del Museo storico della Liberazione - spiegano i gestori della pagina - . Provocatoriamente abbiamo inserito la foto che ora riceverete. Sosteneteci fino in fondo e rafforzateci perché questa non diventi realtà».

Fonte: http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/

Facebook survey, uno su tre fa amicizia controvoglia

Una persona su tre accetta una richiesta d'amicizia su Facebook o di adesione ad un network professionale come Linkedin, ma lo fa controvoglia. Lo rivela uno studio condotto da Robert Half, societa' di recruiting specializzato, su un campione di 2500 manager in 11 paesi europei, Italia inclusa. La ricerca ha classificato le proposte d'amicizia in funzione della provenienza, con questi risultati: se la proposta proviene da un pari grado, nell'85% dei casi il destinatario e' felice di riceverla e soltanto il 15% e' contrariato. Bilancio analogo, se la richiesta proviene da un sottoposto (81% compiaciuto; 19% scontento). Massimo imbarazzo invece se la richiesta d'amicizia proviene da un proprio superiore: soltanto il 64% ne e' lusingato, mentre il 36% accoglie la proposta con grande freddezza. Tiepida la reazione anche quando ci si confronta con soggetti esterni all'azienda: se la proposta di amicizia proviene da un cliente, gli scontenti sono uno su quattro; se proviene da un fornitore, sono quasi uno su tre. “E’ inconsueto che una proposta d’amicizia venga rigettata. Se però la si accetta per ragioni di cortesia o di opportunità, si rischia di snaturare, almeno parzialmente, la qualità delle relazioni. Soprattutto negli ambienti di lavoro, dove la relazione virtuale e quella reale convivono.” dice Carlo Caporale, Associate Director di Robert Half.

Via: http://techblog.tgcom.it/

Usa, cyber-banda 'usava' Facebook per rubare

Secondo quanto riportato da Wmur, la polizia di Nashua (New Hampshire) avrebbe sgominato una banda di ladri che individuava le case da derubare tramite Facebook. Mario Rojas, Leonardo Barroso and Victor Rodriguez, sono stati arrestati con l'accusa di aver svaligiato più di 18 case nell'ultimo mese, mettendo da parte un bottino di oltre 200.000 dollari. Secondo il sito, i membri della banda avrebbero tenuto sotto controllo i profili delle persone che abitavano nella zona per individuare le case incustodite. Da Palo Alto è arrivata subito la smentita di qualsiasi collegamento con i furti del New Hampshire: «Abbiamo contattato la polizia di Nashua - ha dichiarato un portavoce al sito "Cnet" - e ci hanno spiegato che l'unico legame con la nostra piattaforma è un post sulle proprie vacanze lasciato in bacheca da un contatto di uno dei tre ladri. Ci è stato confermato che tutti gli altri furti non hanno niente a che fare con Facebook». Qualche settimana fa, però, Ron Dickerson, capitano a capo delle indagini sui tecno-topi d'appartamento, aveva dichiarato : «Fate attenzione a quello che postate sui social network, sappiamo per certo che alcuni criminali cercano su questi siti le case vuote».

Fonte: http://www.lastampa.it/

Facebook testa il Pages Discovery Browser, browser per scoprire le Pagine


Nelle scorse ore, Facebook ha iniziato a provare un nuovo strumento di scoperta pagine chiamato Pages Discovery Browser. Lo strumento mostra alcune delle pagine più popolari in rete, nonché una lista di amici che vi hanno interessi in comune. La pagina è suddivisa in diverse categorie: musica, sport, celebrità, film, programmi tv, media, politici, marchi e giochi. Interessante la possibilità di sfogliare le pagine per paese, anche se non è del tutto chiaro come queste pagine vengano selezionate.

Gli utenti possono visualizzare le categorie di tutte le pagine contemporaneamente, o delle categorie specifiche. Mentre l'algoritmo è efficace per scoprire quale delle pagine l'utente è più probabile che desidera diventar fan (attraverso una combinazione di interessi generali e interessi reciproci di amici), non è chiaro in che modo un utente possa visualizzare le pagine senza visitarle direttamente.

Page discovery browser è un sistema semplice per scoprire le pagine nella propria nazione o quelle della propria cerchia di amici, ma non è ben chiaro come sarà integrato in futuro nella piattaforma. Essa aiuterà gli utenti a scegliere meglio i loro 'Like' ed interessi reali in quanto si potrà scegliere tra molte pagine e trovare quelle che meglio li rappresentano, lievitando così il numero di iscritti alle pagine più popolari.

Gli utenti possono visualizzare le pagine di tutte le categorie contemporaneamente, o da specifiche categorie tra cui marchi, media, giochi e celebrità. Gli utenti possono rapidamente cliccare "Like" su molte pagine, trasformando le loro icone di colore blu scuro, dal momento che non si viene reindirizzati sul gradimento. Fino ad ieri pomeriggio, Facebook Pages Discovery Browser era raggiungibile all'indirizzo www.facebook.com/pages/browser.php


 Via: Allfacebook