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Facebook e politica vietati ancora per 4 anni a Malia e Sasha Obama


Con la rielezione del presidente Barack Obama negli Stati Uniti, Malia e Sasha saranno first daughters per altri quattro anni, continuando a dover seguire le regole ferree imposte da "mamma e papà per proteggere la vita privata delle le prime ragazze "a crescere alla Casa Bianca in un momento in cui tutti hanno il cellulare e si è costantemente sotto gli occhi di tutti", come ha detto Michelle.

Le due first daughters d'America, che ora hanno 14 ed 11 anni, potranno pure incontrare celebrità, come Jay-Z e Beyonce, che le loro coetanee pagherebbero oro anche solo per potere vedere da lontano, ma dovranno comunque mantenere la testa sulle spalle e continuare a vivere nel più normale dei modi, in un'era in cui social network e nuove tecnologie la fanno da padroni. 

Social network che, come hanno più volte raccontato i loro genitori, sono vietati alle due ragazzine che non sono iscritte a Facebook. I regolamenti federali impediscono ai siti web di raccogliere informazioni dagli utenti di età inferiore ai 13 anni. Ma il punto non è questo. Per le loro figlie Michelle e Barack Obama hanno in mente un futuro fatto anche di regole e responsabilità.

Proprio per questo gli Obama sono sempre stati attenti affinché le loro figlie facessero i compiti di scuola e che fossero in grado di prepararsi il letto da sole, per potere essere indipendenti il prima possibile. Tanto che, come ha spiegato la first lady a Oprah Winfrey, la più grande, Malia, già sa fare la lavatrice. Inoltre, la politica non ha un ruolo dominante nella vita di Malia e Sasha.

Ospedale San Martino, Facebook vietato a medici ed infermieri


Da due settimane Facebook è vietato all'ospedale San Martino-Ist perché la situazione non era più sotto controllo. Continuavano ad arrivare segnalazioni di dipendenti attaccati per ore al computer, intasando anche la rete aziendale su cui viaggiano referti e documenti sanitari sui ricoverati. La conferma arriva proprio dal sistema informatico interno: ora ha ripreso ad andare alla velocità di qualche mese fa. Chiudere Facebook vuol dire scatenare i malumori di medici, tecnici, operatori sanitari e infermieri, così l’ospedale si è mosso in silenzio, senza fare comunicazioni ufficiali, intanto, come spiega un dirigente del personale: "Chi è sempre attaccato al computer, lo scopre subito che non può più andare su Facebook". Guarda caso al San Martino hanno preferito non mettere i manifesti ma nei 2.380 computer Facebook è soltanto un ricordo. Dario Padrone è il direttore del servizio informatico dell’ospedale e parla di un intervento difensivo: "Siamo stati costretti a chiudere i social network perché erano diventati la fonte principale di software maligni che si introducevano nella rete aziendale e creavano problemi ai computer". Ammette che era arrivato il momento di mettere un freno a Facebook, ma la Cgil non ha gradito e Luciano Trotta alza la voce e spera in una retromarcia: "È una misura esagerata. L’azienda, prima di decidere, avrebbe dovuto avere il quadro sull’uso sconsiderato dei computer aziendali. Facebook è diventato un importante strumento per socializzare e ormai di uso comune. Non mi sembra ci sia nulla di male anche se è ovvio che i lavoratori devono navigare con buonsenso e senza esagerare".

Via: Il Secolo XIX

Barack Obama vieta Facebook a figlie, forse tra qualche anno online


Niente Facebook ancora una volta per le figlie del presidente Barack Obama: Sasha, dieci anni, non avrebbe ancora l'età per iscriversi al social network di Mark Zuckerberg, ma Malia ha compiuto tredici anni e sarebbe grande abbastanza per avere un suo account. Il papà e la mamma sono però contrari.

A Obama non va giù che un gruppo di persone devono sapere che cosa accade nella famiglia residente nella Casa Bianca. Il presidente però ha detto che forse, tra qualche anno, quando le sue bambine saranno cresciute, potranno mettersi anche loro nell’ormai mondo familiare di Facebook.

I regolamenti federali impediscono ai siti web di raccogliere informazioni dagli utenti di età inferiore ai tredici anni. Ma il punto non è questo. "Perché mai dovremmo far sapere i fatti nostri ad un intero gruppo di persone che non conosciamo? la cosa non ha molto senso", ha detto il presidente in un'intervista al settimanale People.

E poi, scherzando ha aggiunto, sull'argomento "vedremo come si sentiranno tra quattro anni". Sulle pagine del magazine americano il presidente e la First Lady hanno parlato anche delle loro abitudini televisive. "Lo show preferito mio e delle ragazze è 'Modern Family', ha spiegato il presidente, aggiungendo di avere però gusti un po' cupi.

"Infatti, non guardiamo la tv con lui", ha ribattuto ridendo la First Lady Michelle. Censura, insomma, per le piccole di 13 e 10 anni, diversamente da come la pensa il 55% dei genitori americani. Con un obiettivo chiaro: difendere la privacy della famiglia più celebre del mondo ed evitare che molti sconosciuti possano venire a conoscenza dei loro fatti privati.

Via: ANSA