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Incendio alla Città della Scienza: da Facebook parte la raccolta fondi


È partita da tantissimi profili Facebook e account Twitter di semplici cittadini o di personaggi di rilievo l'idea di partecipare ad una sottoscrizione pubblica per raccogliere fondi per ricostruire la Città della Scienza presto e meglio di prima.  A questa sollecitazione i primi a rispondere, a dir poco confortati, sono stati i dipendenti della struttura distrutta che hanno pubblicato su Facebook (www.facebook.com/cittadellascienza) tutti gli estremi per donare. 

"Per contribuire alla ricostruzione di Città della Scienza è disponibile il conto corrente, intestato a Fondazione Idis Città della Scienza - IBAN IT41X0101003497100000003256 - causale Ricostruire Città della Scienza - questo è l'unico conto corrente dove esprimere il vostro sostegno - grazie di cuore".  Anche il sito Web Unita.it ha deciso di rilanciare l'appello dei dipendenti e con i suoi blogger e le sue piattaforme di condivisione cercherà di coinvolgere più lettori possibili per far rinascere prima possibile la splendida struttura napoletana.

La ricostruzione della Città della Scienza deve avvenire in tempi rapidi. Il presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Luigi Nicolais, ha commentato così l'incendio della scorsa notte: "Una ferita profonda per Napoli e l'intera comunità nazionale. In poche ore sono andati distrutti anni di lavoro, di sacrifici, di passione. Ma non dobbiamo, né possiamo restare fermi". Intanto la procura di Napoli ha avviato un'indagine per chiarire le cause del terribile incendio.

L'intera area interessata dall'incendio è stata posta sotto sequestro e sono iniziati i rilievi da parte degli esperti della Scientifica. Cinque dei sei padiglioni del complesso museale sono stati aggrediti dalle fiamme. Scampato alle fiamme unicamente il Teatro delle nuvole e il centro congressi realizzato nel lato opposto della strada. Il rogo ha interessato circa 12mila metri quadrati provocando danni inestimabili e mettendo a serio rischio il lavoro dei 160 dipendenti e di oltre un centinaio di addetti nell'indotto.


Fonte: L'Unità
Via: TMNews

I più famosi sui social network? Su Facebook re è Valentino Rossi


Chi è il più famoso, cliccato, presente sui social network? Dalla sperimentazione avviata all'Iit-Cnr risulta che "nella classifica generale italiana, il "re" incontrastato su Facebook è Valentino Rossi con oltre 4.800.000 "like", seguono Alessandro del Piero e Vasco Rossi. Su Twitter, domina Jovanotti con circa un milione di follower, seguito da Valentino Rossi e Radio Deejay. 

Su YouTube, il primo è Beppe Grillo con oltre 91mila subscriber, secondo Il Fatto Quotidiano, terzo il rapper Fabri Fibra. A passare al setaccio calciatori, giornalisti, attori, quotidiani, politici e partiti è stata Social trend, un'applicazione web in grado di stilare classifiche diversificate per categoria, sviluppata nell'ambito di un progetto dell'Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche (Iit-Cnr) di Pisa. 

Sul sito si possono consultare e comparare le hit di Facebook, Twitter e YouTube, aggiornate quotidianamente, ed è possibile analizzare l’archivio delle classifiche di ciascun social media a partire dal mese di aprile. Tra i calciatori della Nazionale per gli Europei, Gigi Buffon è primo su Facebook, mentre Giorgio Chiellini è in testa sia su Twitter che su YouTube. 

Tra gli attori, Fabio Volo domina sia su Twitter sia su Fb, dove Terence Hill è secondo e Bud Spencer terzo. Tra i quotidiani, La Repubblica è il più seguito su Twitter e Facebook, dove secondo è Il Fatto Quotidiano e poi il Corriere della sera, mentre su YouTube è il Fatto a imporsi. I dati riportati si riferiscono al 13 giugno e sono soggetti a variazioni in tempo reale.


Via: TM News
Foto: Soymotero

Salute: sondaggio su Facebook per sapere se si mangia bene


Un software adattato a Facebook e sviluppato in 6 lingue (italiano, inglese, portoghese, tedesco, spagnolo e francese) per capire quanto e' diffusa la dieta mediterranea, considerata da sempre dagli studiosi come un prezioso antidoto all'insorgere delle malattie cardiovascolari. E' il questionario, composto da 11 domande, messo a punto dagli istituti di informatica e telematica e di fisiologia clinica del Cnr di Pisa per i milioni di utenti del social network. Una volta completata l'indagine, l'utente ricevera' un voto da 1 a 10 che sancisce il suo attenersi o meno alla dieta mediterranea ottenendo cosi' in modo gratuito e anonimo uno strumento di prevenzione. ''Il software applicato a Facebook - spiega Alessandro Pingitore dell'istituto di fisiologia clinica del Cnr - ci consente di arrivare a soggetti sani e giovani dei quali possiamo studiare lo stile di vita. La dieta mediterranea e' il primo passo di un'osservazione che comprende anche lo stress, l'esercizio fisico e la qualita' del sonno. In questo modo e' possibile fare prevenzione primaria ma anche studiare la vulnerabilita' alle malattie delle persone in relazione allo stile di vita''. L'applicazione e' reperibile all'indirizzo http://apps.facebook.com/dietamediterranea/ ''ed e' facile da utilizzare - precisa Marina Buzzi ricercatrice dell'istituto di informatica e telematica - perche' si chiede agli utenti la frequenza con cui si mangiano gli alimenti basilari della dieta mediterranea come pane, pasta, verdura, frutta, carne e si chiede anche la quantita' di bevande alcoliche assunte durante i pasti''. Il responso 'diagnostico' sara' inviato agli utenti mediante un post nella loro pagina Facebook.

Fonte: ANSA
Foto dal Web