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Regno Unito, presto il passaporto si potrà rinnovare tramite Facebook


Rinnovare il passaporto tramite Facebook può diventare realtà. Addio code agli sportelli o innumerevoli password e user name da tenere a mente. In Gran Bretagna, infatti, presto si potrà accedere ai siti governativi usando Facebook - nonché altri colossi del web come Google PayPal.

Costi politica: Enzo Iacchetti rinnova il suo «vaffa» su Facebook


L'attore Enzo Iacchetti segue la moda in voga tra i vip di postare video d'opinione su Facebook e così torna alla carica, dopo le polemiche dei giorni scorsi avuti con il Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta e il ministro della Difesa Ignazio La Russa. Il conduttore del programma di "Striscia la notizia" si era sfogato contro i ministri, mandandoli letteralmente a quel paese. Lo aveva fatto postando sulla bacheca della sua pagina Facebook un videoclip (quello sotto).

Il popolo di Facebook contro Brunetta, ma il ministro si difende


Su Facebook corre la protesta dei precari contro il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta dopo l'incidente al termine di un convegno che ha visto protagonista lo stesso ministro e alcuni giovani che gli avevano dato del 'buffone'. "Il Popolo della Rete vi spodesterà dai vostri troni", cosi' uno dei numerosissimi commenti apparsi sulla pagina Facebook del ministro. Alla frase di Brunetta rivolta ai precari ("Siete l'Italia peggiore, quella che usa la rete come un manganello per attacchi squadristici", poi rettificata dallo stesso: "Le mie dichiarazioni non erano contro di loro"), il popolo del social network piu' famoso ha risposto contestando "l'Altezza morale" di Brunetta e "i toni violenti, dispregiativi e violenti di una politica imbarazzante".



Tra i messaggi, anche l'accusa allo staff del ministro che - secondo gli utenti - sta provvedendo a cancellare i commenti. La replica del ministro non si è fatta attendere. "E' stato un agguato mediatico costruito per avere immagini e voce, un agguato programmato. La rete usata come un manganello mediatico", ha detto Brunetta. "L'Italia peggiore e' quella che si disinteressa della concretezza dei problemi e della realtà: ho fatto piu' io per i precari della pubblica amministrazione che tutti i miei predecessori", ha aggiunto. Sono circa 240mila i contratti precari nella pubblica amministrazione e oltre 200mila nel mondo della scuola. E' quanto emerge dai dati forniti dal responsabile del dipartimento dei settori pubblici della Cgil Nazionale, Michele Gentile, sul fenomeno della precarieta' all'interno del settore pubblico.

Immagine: http://www.ilgiornale.it/

La Regione Lazio vieta Facebook ai dipendenti‎


Gli oltre tremila dipendenti della Regione Lazio non potranno più accedere a Facebook durante l’orario di lavoro. Il benestare a questa decisione è stato direttamente dalla goverantrice Renata Polverini che ha autorizzato Salvatore Ronghi, segretario generale della regione Lazio, ad emanare due circolari sulla tematica. In esse viene proibito l’accesso al social network più diffuso al mondo durante l’orario di lavoro. Il provvedimento non riguarda però solamente Facebook ma anche altri siti non pertinenti il lavoro svolto o considerati utili. Obiettivo ultimo dichiarato evitare gli sprechi e impiegare meglio le risorse a disposizione. La decisione nasce anche sull’onda dei risultati di una indagine interna svolta direttamente sui computer impiegati da dipendenti e dirigenti della Regione Lazio in base alla quale è emerso che il 70% di essi si collega a Facebook mentre il 20% lo usa altri servizi come Messenger (messaggistica) e Youtube (video sharing). In tal senso il segretario generale ha richiesto che "avendo riscontrato un utilizzo ludico o, comunque, non attinente all’attività lavorativa della rete internet da parte dei dipendenti regionali e verificato che l’impiego improprio di tale risorsa pregiudica ed ostacola l’attività dell’amministrazione regionale, si richiede che venga inibito, a tutto il personale regionale e con la massima urgenza, l’accesso alla rete internet che non sia di stretta attinenza all’erogazione della prestazione lavorativa".

Fonte: http://www.cwi.it/