Visualizzazione post con etichetta Felicità Interna Lorda. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Felicità Interna Lorda. Mostra tutti i post

Internet e Facebook stanno spingendo il Bhutan nel mondo moderno


Monasteri buddisti, monaci e smartphones. Tuffo nella modernità o progressi recessivi? Il Bhutan ha scelto. Sino al 1999, 15 anni fa, qui non c'era traccia di Internet né di televisioni. Oggi è scoppiata la febbre della connessione on line. Non è stata una decisione presa alla leggera. 

Prima di introdurre una tecnologia straniera in questo paese di antichissima tradizione, rannicchiato nella catena himalayana tra la Cina e l'India, le autorità devono stabilire se sia in armonia con la "felicità interna lorda", indice adottato dal Bhutan per calcolare il benessere della popolazione e basato su criteri come la conservazione della natura e del patrimonio tradizionale.

Il premier del Bhutan Tshering Tobgay sugli smartphones non ha dubbi. "Se registriamo un boom di vendite è perché non si tratta di una tecnologia dagli effetti negativi. È una svolta positiva che contribuirà alla prosperità del paese". Nel 2005 il Bhutan, 750mila abitanti, si è aperto senza scosse alla democrazia con un sovrano costituzionale amatissimo dal suo popolo.

Oggi gli utenti di Facebook sono già 80mila e in continuo aumento dando un segnale di come Internet sia diventato popolare in pochissimo tempo. Per gli entusiasti servirà a creare sensibilità sociali che influiranno sul governo. Per altri, si tratta soprattutto di mantenere contatti oltre la catena himalayana.

"Possiamo fare nuove amicizie in paesi stranieri e scambiarci informazioni con i cugini in Nepal. Senza Internet e Facebook non potremmo farlo". Oggi tre quarti degli abitanti del paese del Drago di tuono hanno un telefono portatile. Un passo da gigante dall'età feudale a quella moderna. O un tuffo nell'abisso dei progressi recessivi? 

Nella propria pagina Facebook, il primo ministro della "Terra del Thunder Dragon" ha più di 25.000 follower che possono ottenere aggiornamenti su tutto, dai suoi colloqui con il leader dell'opposizione del Myanmar Aung San Suu Kyi, alle immagini delle reclute della polizia in formazione. 


Fonte: TMNews
Foto: Wikimedia

Gross National Happiness, l'indice di felicità interna degli utenti di Fb


Ogni giorno, milioni di persone condividono le proprie emozioni con le persone che contano maggiormente per loro aggiornando il proprio stato su Facebook. Questi aggiornamenti sono piccole finestre sulle attività eseguite quotidianamente da queste persone. Si tratta di messaggi brevi, il cui scopo è descrivere in poche parole gli avvenimenti della settimana, del giorno o del momento. 

Nell'insieme, questi aggiornamenti sono indicatori di come la comunità "si sente" collettivamente. La misura del benessere, della felicità o della soddisfazione del popolo di una nazione è una parte fondamentale del movimento denominato Felicità Interna Lorda. I giorni in cui le persone usano molte parole positive (o meno parole negative) nei loro aggiornamenti di stato sono considerati come giorni "più felici" degli altri. 


Per proteggere la propria privacy, nessuno dei dipendenti di Facebook legge realmente gli aggiornamenti di stato per eseguire questa ricerca. Sono i computer di Facebook a svolgere i calcoli dopo aver rimosso tutte le informazioni personali. Il grafico contiene diversi parametri. Il primo, FIL rappresenta il modo in cui Facebook misura la felicità interna lorda. 

Gli altri due, Positività e Negatività, rappresentano i due componenti della FIL: la misura in cui le parole usate in un determinato giorno sono state positive o negative. La Felicità Interna Lorda - elaborata dal Data Team di Facebook - è la differenza tra i punteggi positivi e quelli negativi, la cui analisi individuale è comunque estremamente interessante. 

Il modello viene applicato ai singoli Paesi presi in analisi. Ogni modello, quindi, è calibrato diversamente, in modo da eliminare le incongruenze dovute alle differenze linguistiche e di popolazione dei diversi Paesi. Tale procedura assicura che i grafici siano il più accurati possibile, ma evita al tempo stesso di fare paragoni interessanti tra i livelli di apprezzamento dei vari Paesi.