Haiti: soccorritori ubriachi su Facebook

E' scandalo ad Haiti. Su Facebook sono apparse le foto di alcuni dottori di una missione di aiuto di Porto Rico immortalati mentre bevono, sorridono e agitano armi da fuoco tra le vittime del terremoto. E' quanto riferisce la Cnn. Teatro dell'episodio l'ospedale da campo di Jimani nella Repubblica Domenicana, a pochi chilometri oltre il confine con Haiti. Qui il Senato del piccolo territorio statunitense ha inviato subito dopo il sisma del 12 gennaio una missione di circa 100 medici. Il comitato etico sarebbe intenzionato ad identificare i medici e valutare i loro atti, sempre con la presunzione di innocenza.
Fonte: CNN

Facebook e Twitter vietati ai calciatori

Cristiano Ronaldo, Steven Gerrard, e Didier Drogba sono solo alcuni dei calciatori più famosi iscritti a social network come Facebook e Twitter. Assieme ai profili ufficiali esistono però profili inventati, attraverso i quali girano false informazioni che mettono la privacy a rischio. Proprio l'enorme flusso d'informazioni (vere o inventate) è finito nel mirino di alcune società calcistiche preoccupate per la propria immagine e per quella dei calciatori. L'ultimo caso in Italia in ordine di tempo riguarda Balotelli che ha dovuto smentire una relazione con Barbara Guerra attribuitagli da un fantomatico profilo su Facebook: «Non siamo fidanzati e non ho mai scritto di esserlo. Nè ho scritto altre frasi riferite al derby di domenica prossima».
Il primo club ad adottare un provvedimento è stato il Manchester United che ha proibito l'uso dei social network dopo alcune spiacevoli "incidenti" provocati da notizie false. La decisione di impendirne l'utilizzo ai giocatori però ha suscitato l'indignazione di appassionati e tifosi che lamentano «l'abuso di potere» da parte dei club che rende impossibile la comunicazione con i propri idoli. Negli scorsi mesi il presidente dell'Associazione Italiana Arbitri, Marcello Nicchi, aveva disposto con una circolare il divieto ad arbitri di fare dichiarazioni, attraverso Facebook o blog,  che non siano state preventivamente autorizzate, deferendo alla Procura arbitrale chi violerà queste disposizioni.
Via: La Stampa

15enne s'innamora su Facebook e fugge


Scomparsa per un amore conosciuto su Facebook e rintracciata dalla polizia proprio grazie alle tracce lasciate sul social network. La fuga di una ragazza perugina di 15 anni ha tenuto per alcuni giorni famiglia e forze dell'ordine con il fiato sospeso. Tutto e' iniziato qualche giorno fa, quando la famiglia dell'adolescente si e' rivolta alla questura del capoluogo umbro per denunciare la scomparsa della figlia. Gli agenti  hanno iniziato cosi' a indagare sia fra le amicizie della ragazzina, che frequenta un istituto superiore di Perugia, sia sulle sue amicizie sul social network. Grazie ad alcune generiche informazioni confessate a un'amica, gli inquirenti si sono concentrati sulle recenti amicizie allacciate dalla 15enne su Facebook e, in particolare, su un ragazzo poco piu' grande di lei che risultava essere di Roma. Attivati i colleghi nella capitale, in particolare la sezione della Polfer della stazione Termini, nel giro di 48 ore il cerchio si e' stretto intorno al quartiere Africano ed il ragazzo e' stato rintracciato sempre nella stessa zona. Messo alle strette e superata l''iniziale paura, il giovane ha confessato che la 15enne era fuggita per lui. Ad ospitarla in quel momento era un'amica del ragazzo, all'insaputa dei genitori. Rintracciata dagli agenti della mobile, l'adolescente e' stata infine riportata a Perugia.
Fonte: Agi

Su Facebook gruppo con le istruzioni per far sesso in auto


Per sottolineare i problemi causati dalle coppie che ogni sera si appartano in auto sul cosiddetto "ponte dell'amore" al quartiere S. Angelo, l'Assessore all'Ecologia ed Ambiente del Comune di Trani, Pina Chiarello, ha fondato un gruppo su Facebook intitolato: "Sesso in auto: fallo con amore". Il cavalcavia, a causa della scarsa illuminazione, pare essere diventato la meta preferita dalle coppiette in cerca di intimità. 

Il problema starebbe non tanto nell'uso che viene fatto della zona, quanto nei modi in cui viene fatto. Il gruppo (privato) vanta già numerosi iscritti e si propone di dare dei consigli di educazione civica e ambientale alle coppie. Si leggono infatti indicazioni come: "ke effetto fa girare tra i rifiuti? ke effetto fa guidare in superstrata e vedersi raggiunti da bottiglie che volano dall'alto? ke effetto fa se tuo figlio, la tua sorellina, tuo nipote, si affaccia e si trova di fronte due corpi nudi in auto che fanno l'amore? beh è quello che succede in qualche quartiere di Trani".