Domande di Facebook, ogni utente può creare un sondaggio


Dopo essere stata in beta e in lingua inglese è arrivata anche in Italia la nuova funzione Domande di Facebook.  La funzione Domande è stata concepita in modo che chiunque su Facebook possa aiutarvi a trovare una risposta. Potete formulare qualsiasi tipo di domanda, ma la funzione Domande è stata pensata per aiutarvi a ottenere risposte veloci e sintetiche.

Se i vostri amici rispondono o seguono la domanda, questa viene condivisa anche con i loro amici e così via. Dovete formulare e rispondere solo a domande che siete disposti a condividere con tutti su Facebook dal momento che le domande a cui partecipate sono visibili a chiunque. Per vedere le domande fatte dai vostri amici, cliccate su Domande a sinistra nella vostra home page. Potete formulare una domanda da diversi punti:
  1. Nella parte in alto della pagina, accanto al punto in cui viene normalmente condiviso un aggiornamento di stato, selezionate il link "Domanda". 
  2. Nella parte in alto della sezione Notizie, accanto al punto in cui viene normalmente condiviso un aggiornamento di stato, selezionate il link "Domanda".
  3. Dalla vostra pagina Domande cliccate su "Domanda" accanto a "Condividi" nella parte superiore della pagina.
Cliccate dunque su "Domanda" accanto a "Condividi" nella parte superiore della pagina. Quindi inserite la vostra domanda e aggiungete le opzioni sondaggio se lo desiderate. Se siete un amministratore di una Pagina, potete chiedere, seguire e rispondere a domande per conto della Pagina, dopo aver effettuato l'accesso come pagina. Per smettere di seguire una domanda cliccate sul link Domande sulla parte sinistra del vostro profilo.

Quindi cliccate "Seguite" in alto a destra per vedere le domande che state seguendo attualmente. Infine, cliccate su "Non seguire più" sotto la domanda. Ricordate che non potete modificare il testo delle vostre domande o dei vostri post. Le domande poste tramite la funzione Domande di Facebook sono visibili a chiunque. Al momento i motori di ricerca non possono indicizzare le Domande di Facebook.

Il latte materno si scambia via Facebook, ma è rischioso


Una pratica che si sta diffondendo rapidamente attraverso Facebook, sia in Europa che in America e Giappone, sono le donazioni di latte materno alle mamme che ne hanno poco, ma comportano dei rischi, anche gravi, perche' avviene senza controlli sanitari. Si chiama Human Milk 4 Human Babies la rete mondiale creata su Facebook per raccogliere e distribuire il latte materno. E sono alcune migliaia le persone iscritte alla pagina principale, che si scambiano consigli e suggerimenti sull'allattamento. Ma sono numerose anche le pagine nazionali del network, ognuna con diverse centinaia di iscritti. ''Il diffondersi di questo tipo di donazione - afferma il professor Jean-Claude Picard, presidente delle Banche del latte materno in Francia - significa che le mamme comprendono sempre di piu' l'importanza e i vantaggi del latte materno, ma non i rischi che questa pratica comporta''. Un recente studio americano condotto su 1.091 donatrici volontarie ha rilevato che il 3,3% del latte materno donato e' risultato alle analisi positivo a sifilide, epatite B e C, HTLV e Hiv. Esiste poi il problema di trasmettere eventuali allergie o intolleranze e degli stupefacenti, se le madri ne fanno uso. ''Una buona pastorizzazione permette di eliminare la maggior parte di batteri e virus - afferma un esperto della Banca del latte materno francese -, ma mai al 100%. E far bollire il latte materno fa perdere la maggior parte delle sue qualita'''.

Papa fatto beato, Facebook ricorda Giovanni Paolo II


Papa Wojtyla il 12 maggio del 2002, nel suo messaggio per la XXXVI giornata mondiale delle comunicazioni sociali incitava ''tutta la Chiesa a varcare coraggiosamente la soglia del cyberpsazio, per prendere il largo nella Rete''. A nove anni di distanza da quelle esortazioni, proprio dal web arrivano da tutto il mondo centinaia di migliaia di testimonianze d'affetto per quel Papa che oggi è stato fatto beato. La lunga attesa per la beatificazione di papa Giovanni Paolo II è volta al termine. Sulla pagina di Facebook dedicata a Wojtyla e che conta oltre 50.000 iscritti, si alternano ricordi e preghiere. ''Juan Pablo ti devo il miracolo di mia figlia", scrive da Denver Maria Morales. Mentre da Caracas Juan Carlos Boada ricorda Wojtyla come ''un nuevo Santo y el mejor amigo!''. Da Belo Horizonte Ely Zico Freitas scrive: ''Anche noi brasiliani siamo felici per la beatificazione di Papa Giovanni Paolo II. Lui è stato nella nostra città e mi manca". Ricorda invece il suo ultimo viaggio a Lourdes la tedesca Marita Konrad: ''Ho visto il suo addio a Lourdes nel mese di agosto 2004!". ''Vi ho cercati e voi siete venuti da me'', disse Giovanni Paolo II ai 'suoi' giovani. E stando ad un sondaggio, ben il 75% dei giovani considera Papa Wojtyla una figura moderna da ammirare. L'11% lo avrebbe invece voluto più innovatore, mentre il restante 14% non lo considera un personaggio vicino ai giovani. Nonostante siano passati ormai 6 anni dalla sua scomparsa, il ricordo di Karol Wojtila è rimasto intatto nei cuori della gente.

Ransomware prende in ostaggio il PC e chiede riscatto


Il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture critiche del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni (CNAIPIC) ha scoperto l'esistenza di una nuova versione del trojan ransomware, purtroppo noto a molti utenti della rete per averli colpiti gia' dal 2006 con le precedenti versioni.