Gli amministratori del gruppo contro i bambini down si facevano chiamare 'Il signore della notte' e 'Il vendicatore mascherato'. In realtà si trattava del medesimo utente, un 19enne cingalese, affetto da disturbi della personalità. L'autore e' stato individuato dagli agenti della Polizia Postale di Roma e del Compartimento della Sicilia Orientale.
Il gruppo, che era stato oscurato da Facebook, era collocato nella categoria 'Salute e benessere' e mostrava una foto del profilo altrettanto scioccante con frasi offensive e denigratorie dei bambini down. A quanto dichiarato dal giovane, sottoposto a trattamento psichiatrico, il gruppo era stato creato con lo scopo di ottenere un elevato numero di adesioni. Ricordiamo che su Facebook e attraverso i mass-media era partita immediatamente una controffensiva per chiedere la chiusura della pagina, protestando contro i contenuti. La descrizione del gruppo era delirante: "Perché dovremmo convivere con questi ignobili creature... con questi stupidi esseri buoni a nulla? I bambini down - era sostenuto - sono solo un peso per la nostra società. Come liberarci di queste creature in maniera civile? Ebbene si signori... io ho trovato la soluzione: Esso consiste nell'usare questi esseri come bersagli, mobili o fissi, nei poligoni di tiro al bersaglio. Una soluzione facile e divertente per liberarci di queste immonde creature". E ancora: "Per non farli soffrire oltre questa è l'unica fine che meritano questi parassiti". L'indignazione aveva fatto scattare la protesta su Facebook e veicolata attraverso Web e Mass-media, al grido di "fate schifo" e "vergognatevi! Siete ignobili". Si era mobilitata anche il ministro per le Pari Opportunita' Mara Carfagna.
Via: La Stampa
Formigoni su Facebook: fax a Napolitano
E’ ancora caos sulle liste elettorali. Ieri sera il presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, si è recato dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano per proporre un decreto legge d’urgenza capace di salvare le liste escluse dalle elezioni. Napolitano non sarebbe però convinto e avrebbe chiesto a Berlusconi di aspettare perlomeno l’ultima parola dei giudici sui ricorsi presentati nelle ultime ore. Dopo l’incontro, durato circa un’ora, si sarebbe dovuto svolgere un Consiglio dei Ministri straordinario, ma la riunione sarebbe stata rinviata ad oggi. Di ritorno dal Quirinale, il Premier ha comunque incontrato, a Palazzo Chigi, alcuni ministri.
E Roberto Formigoni lancia anche via internet l'appello ai suoi sostenitori affinche' protestino con Napolitano sul caso liste. 'Via all'offensiva della legalita'. Inviamo fax al capo dello Stato', e' il messaggio che appare in evidenza sul sito ufficiale di Formigoni, che lancia l'appello anche attraverso la sua pagina di Facebook, che conta oltre 2 mila sostenitori: 'Facciamoci sentire perche' in Lombardia la gente possa scegliere'. Nella serata di ieri, intanto, Renata Polverini ha ottenuto una prima, parziale, vittoria: il suo listino è stato riammesso dalla Corte d’Appello di Roma. Il ricorso della candidata del Popolo della libertà è stato accolto perché è stato presentato insieme alla documentazione necessaria a completare la presentazione della lista.
Fonti: La voce/Ansa
E Roberto Formigoni lancia anche via internet l'appello ai suoi sostenitori affinche' protestino con Napolitano sul caso liste. 'Via all'offensiva della legalita'. Inviamo fax al capo dello Stato', e' il messaggio che appare in evidenza sul sito ufficiale di Formigoni, che lancia l'appello anche attraverso la sua pagina di Facebook, che conta oltre 2 mila sostenitori: 'Facciamoci sentire perche' in Lombardia la gente possa scegliere'. Nella serata di ieri, intanto, Renata Polverini ha ottenuto una prima, parziale, vittoria: il suo listino è stato riammesso dalla Corte d’Appello di Roma. Il ricorso della candidata del Popolo della libertà è stato accolto perché è stato presentato insieme alla documentazione necessaria a completare la presentazione della lista.
Fonti: La voce/Ansa
Boom negli Usa per i giochi su Facebook
Da un sondaggio svolto da NPD Group, negli Usa i giochi online sono sempre più usati. Secondo NPD il tempo utilizzato per il gaming online è aumentato di circa il 10%. Le ore settimanali in cui le persone giocano online è salito da 7,3 a 8. Le persone giocano sia con altri internatuti, tramite vari tornei ecc, oppure da soli. Il numero dei giocatori invece è diminuito, si è passati dal 56% dell’anno scorso, al 54% di quest’anno. Inoltre, secondo la ricerca svolta, è aumentato anche l numero dei giochi acquistati in rete.
Anita Frazier, di NPD Group, ha spiegato:“Aumenta pure il ‘mobile gaming’ e l’iPhone sta emergendo come terminale per la varietà di applicazioni disponibili. Ma emergono anche i social network, con un numero crescente di utenti che si iscrive a forme di gioco on line attraverso le piattaforme delle reti sociali”.
E' il caso di FarmVille su Facebook, il videogame che trasforma gli utenti in agricoltori virtuali, dove gli italiani si posizionano al quarto posto tra gli 80 milioni di visitatori mensili. Infatti, secondo i dati forniti direttamente alla Coldiretti da Zynga, la società che produce FarmVille, il 5% delle visite al gioco su Facebook proviene dall'Italia, il che fa dei giocatori italiani i quarti al mondo per numero dopo Stati Uniti, Gran Bretagna e Turchia.
Via: Leggilo
Etichette:
Esteri,
Farmville,
Giochi online,
iPhone,
Mobile gaming,
Sondaggi,
Zynga
Facebook non andrà in Borsa per il momento
La società nata nel 2004 a Palo Alto e divenuta una delle Internet company più famose al mondo non avrebbe necessariamente bisogno di capitali freschi. Mark Zuckerberg, l'amministratore delegato di Facebook, non ha alcuna fretta di quotare in borsa il popolare sito di social networking. Lo ha scritto ieri sera il quotidiano finanziario statunitense Wall Street Journal. Il 25enne AD ha detto in un'intervista al Journal che la sua azienda potrebbe lanciare un'offerta iniziale di acquisto pubblico (Ipo) ma «non abbiamo affatto fretta. Se non c'è bisogno di capitali, allora le pressioni sono differenti, e le motivazioni (per quotarsi) non sono le stesse», ha detto Zuckerberg al giornale. A maggio del 2009 Zuckerberg aveva detto che la quotazione era questione di pochi anni. Facebook ha annunciato una struttura azionaria a doppia classe per garantire il controllo di voto agli attuali proprietari, ma ha ribadito che non punta ancora alla Borsa. La piattaforma spende oltre un milione di dollari al mese solo in energia elettrica, altri 500mila dollari sono destinati alla connettività e circa 100 milioni di dollari sono stati messi a budget per comprare nel 2009 qualcosa come 50mila nuovi server. Qualche decina di milioni di dollari è servito per i nuovi sistemi di storage necessari per archiviare i contenuti generati dagli utenti pubblicati sul sito e per pagare le rate di affitto delle location dove trovano posto gli uffici e i data center. Facebook sfida giganti come Yahoo e Google e dispone di ampi investimenti da parte di Microsoft e della società di investimenti russi Digital Sky Technologies.
Via: Reuters/Il Sole 24 Ore
Via: Reuters/Il Sole 24 Ore
Iscriviti a:
Post (Atom)


