Gatti, cani, cavalli e anche marchi di abbigliamento gli utenti di Facebook. eMarketer ha pubblicato un'analisi del pubblico di Facebook, e si scopre più del 10 per cento degli utenti mensili di Facebook non sono umani. Degli oltre un miliardo di utenti, 889 milioni sono persone, mentre tra gli oltre 100 milioni milioni rimanenti ci sono animali domestici (tra cui Beast, il cane di Zuckerberg), aziende, e anche parodie di individui in carne ed ossa.
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Cento milioni account Facebook non sono umani ma animali e marchi
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Spopolano su Facebook i "bauprofili", sabato primo raduno cani
Su Facebook vantano piu' contatti dei loro padroni, sul profilo 'postano' istantanee al mare, a casa, al parco, davanti alla ciotola, scatti e filmati da condividere con amici di chat distribuiti in tutto il pianeta, Africa compresa. Si moltiplicano a ritmi esponenziali i 'bauprofili' su Facebook aperti dai proprietari di cani per dare visibilita', anche virtuale, al proprio amico a quattro zampe. Obiettivo: nessuno in particolare, solo la febbre da social network che finisce per investire anche ignari animali.
E sabato prossimo avra' luogo a Grandate, a due passi da Como, il primo 'Bauraduno' dei cani di Facebook'. L'appuntamento e' al centro di addestramento cinofilo Happy Dog School. Quello dei profili 'a 4 zampe' e' un fenomeno in continua espansione, partito dagli States e diffusosi ormai in tutto il mondo. Chi ne apre uno per il proprio cane - per lo piu' donne gli uomini appaiono decisamente piu' restii - lo gestisce come se fosse davvero l'animale a scrivere, postare messaggi, caricare foto, fare commenti.
Difficile censire quanti siano i bauprofili attualmente esistenti su Facebook, "quel che e' certo - spiega all'Adnkronos Marina Mannino, una delle organizzatrici dell'evento in programma a Grandate - e' che la crescita di questo fenomeno e' esponenziale, basti pensare che un cane in media vanta tra i 2.000-3.000 contatti contro il centinaio che solitamente ha il suo padrone". I post raccontano la vita di tutti i giorni: capricci, pappe, litigate e passeggiate nel parco.
"Detesto lavarmi e mi hanno appena fatto la doccia - 'scrive' ad esempio un bassotto di nome Kuru - spero di imbattermi in un verme putrefatto al piu' presto per rotolarmi per ben benino". Per lo piu' banditi termini come 'bau', 'woof' e simili, i cani dialogano esattamente come i loro padroni, anche se i post fanno piu' pensare a quelli pubblicati da un bambino. Sui loro profili "c'e' piu' solidarieta' - assicura inoltre Mannino - sono tanti i casi di vere e proprie catene umane che si formano per dare una mano a padroni in difficolta'".
Fonte: Adnkronos
Via: Libero News
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