Per intrattenere i propri iscritti Facebook ha reso online dei piccoli giochi a cui tutti possono registrarsi senza dover pagare nulla. Stiamo parlando in particolare del famoso gioco Texas HoldEm Poker Facebook. Un poker davvero ben fatto, curato nei minimi dettagli e rivisto ultimamente nella veste grafica. Anche se si tratta d'un gioco completamente gratis non mancano le «iniziative» per rubare i chips degli account che ne presentano un numero consistente. Se ricevete mail del tipo:
Object: Admiп Техаѕ НоldЕm
Deαг Zγпgα Ρokeг Ρlαγeг, Nome Cognome
γоυг αccоυпт is αвоυт то вe вαппed ог sυsρeпded fог νiоlaтiпg тhe тeгms fог тexαs ноlɗ'eм Pокeг.
то ανoid γоυг αccоυпт вαп ог sυsρeпsiоп, ρleαse υse тнe Emαil Sυρρогт feαтυгe то sυвмiт α ρeтiтioп то оυг тeгm Aɗmiпisтгαтог гeqυesт тo eναɗe αпγ αcтiоп тακeп вγ Zγпgα.
Oпce γоυ нανe гegisтeгeɗ, γоυ cαп cоптαcт оυг Cυsтоmeг Seгνice тeαм ɗiгecтlγ вγ clicкiпg оп тhe Eмαil Sυρρогт liпк вeloш:
http://zynga-services.4-all.org/
Noтe: тhis шeвsiтe is cгeαтed вγ Zγпgα то giνe γоυ a chαпce то cопfiгм γоυг ρокeг αccоυпт fгом вeiпg disαвleɗ.
ρleαse sυρρогт υs вγ αll тнe пeeɗeɗ iпfогмαтiоп αsкed αвоυт тнгоugh тнe шeвsiтe.
тнαпκ you, fог yoυг cоорeгαтioп
вy тeaм Zγпgα Sесυгitγ .Inc ™ Gαme
Coργгigнт © 2010 Zγпgα, Iпc.
Zynga Game Network Inc.
Non aprite il link presente all'interno della mail, perchè vi riporterà ad una pagina fraudolenta, che ad un occhio poco attento sembra essere quella ufficiale di Zynga e dove sarete invitati ad introdurre i vostri dati di accesso a Facebook. Il messaggio, che accusa il giocatore di violare i termini di servizio del gioco e le regole di Facebook, è proveniente da un cybercriminale e non da Zynga. Per evitare la cancellazione o la sospensione del proprio account si è invitati ad introdurre i vostri dati personali su una pagina fraudolenta, del tutto simile a quella di Zynga. Non fatelo, nessuno vi chiederà per posta una cosa simile. Nel caso aveste effettuato tale procedura, cambiate immediatamente la vostra password.
Fonte: Protezione Account
Facebook annuncia nuove regole sulla privacy degli utenti
In queste ore gli iscritti al social network in blu si son trovati sulla loro home page l'invito a diventar fan di Facebook Site Governance, la pagina ufficiale che coinvolge gli utenti ed invita a partecipare attivamente alle innovazioni decise dai vertici della piattaforma. Questo perchè Facebook ha delineato una serie di modifiche alle impostazioni di privacy, che includerà la condivisione delle informazioni degli utenti a terzi.
Ci sarà un'opzione per la localizzazione e soprattutto una lista di siti terzi pre-approvati, che potranno ottenere in automatico le informazioni degli utenti. Le informazioni che verranno fornite in realtà sono abbastanza dettagliate. Esse includeranno la data di nascita, il dispositivo utilizzato per l'accesso e anche la posizione.
Le revisioni sono state annunciate di recente dal deputy counsel di Facebook Michael Richter, in un post sul blog ufficiale del sito ha anche parlato di una serie di modifiche che verranno apportate allo Statement of Rights and Responsibilities. Molti cambiamenti sono stati inseriti in vista del lancio di nuove funzionalità che saranno annunciate alla conferenza F8 in programma per il 21 aprile. Per il momento, le reazioni degli utenti non sembrano molte preoccupate.
Nella versione italiana dei documenti si trovano molti "like" e commenti frettolosi di assenso ("Ok, va bene"). Solo qualche utente sottolinea che: "Non ci penso proprio a leggere tutto. Anche se utile, non ho tempo ne voglia. E così credo molti altri utenti...". C'è poi chi contesta le nuove funzionalità di localizzazione automatica: "Non capisco perchè sia necessario raccogliere informazioni sul dispositivo usato per l'accesso e sul browser, ma soprattutto perchè raccogliere informazioni sulle pagine visualizzate".
E qualcuno storce il naso anche per la condivisione pubblica dei dati: "Non sono d'accordo, voi caricate i nostri dati, poi in qualunque momento li potete dare a chiunque". In ogni caso, questa è l'occasione giusta per dare un'occhiata alla pagina delle configurazioni di privacy del sito, che spesso non viene mai aperta e invece permette di scegliere con una certa cura, per esempio, chi vi può cercare e chi no, oppure chi può vedere determinati tipi di contenuti che avete postato sulla vostra pagina.
Via: SkyTg24
Ritroviamo Luca Salvatico, il gruppo su Facebook
Per ritrovare Luca Salvatico, l’infermiere originario di Calizzano ma residente a Murialdo, scomparso lo scorso 22 marzo sulla strada che dall’Alta Val Bormida, lo stava conducendo al lavoro presso l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, si mobilita anche Facebook attraverso un gruppo denominato Luca Salvatico. L’invito è quello che gli utenti facciano passare l’informazione al maggior numero di persone possibile. Sul gruppo troviamo tre foto e alcune informazioni che forse potrebbero aiutare a identificare l’infermiere scomparso. L’idea di usare la rete per ritrovare Luca, ma soprattutto per divulgare velocemente alcune immagini e i segni distintivi dell’infermiere murialdese è venuta alla cugina di Luca, una ragazza che in veste di amministratrice del gruppo dal web lancia una domanda che spezza il cuore: «Cugi dove sei?». Dalle info sul gruppo si apprende che Salvatico poco prima delle 5 del mattino del 22 marzo era uscito di casa indossando maglia e pantaloni di colore verde, un giubbotto senza maniche blu e scarpe marroni. In rete c’è anche la descrizione fisica: «Capelli corti scuri, occhiali, altezza un metro e settanta circa, corporatura normale». Un amico scrive invece un ricordo personale che descrive l’infermiere così: «Una meravigliosa persona sul lavoro, con i colleghi, gentile, sempre disponibile, sempre col sorriso sulla faccia e disposto ad aiutare tutti».
Fonte: Il Secolo XIX
Fonte: Il Secolo XIX
Svizzera e Germania denunciano Facebook per violazione della privacy
Le autorità per la privacy di Svizzera e Germania avrebbero rilevato che Facebook infrange le libertà personali. E’ infatti permesso l’upload di fotografie ed indirizzi email di persone che non si sono mai iscritte a Facebook e per questo il sito è stato denunciato dall’agenzia delle protezione dati, anche a seguito del cambiamento della politica di riservatezza della piattaforma.
"The way it's organized at the moment, they simply allow anyone who wants to use this service to say they have the consent of their friends or acquaintances" ha detto Hanspeter Thuer, commissario svizzero sulla privacy, in un'intervista alla Associated Press. Svizzera e germania chiedono a Facebook di chiarire in merito al sistema che permette di caricare foto e video sul sito, senza l'espresso consenso delle persone non iscritte al social network.
Per conformarsi alla legge svizzera sulla privacy, Facebook potrebbe essere tenuto a contattare le persone i cui dati sono stati pubblicati online e chiedere loro se sono favorevoli ad essere memorizzati. L'orientamento europeo si differenzia nettamente dall'auto-regolamentazione e l'approccio al libero mercato favorito negli Stati Uniti, dove le imprese Web hanno prosperato offrendo agli utenti servizi gratuiti in cambio d'informazioni personali per sostenere le pubblicità mirate.
Il responsabile delle strategie per la privacy per l’Europa di Google Inc., Peter Fleischer ha ammesso che gli stessi utenti dovrebbero prestare attenzione alla privacy degli altri, dicendo che "Sia come una questione di buon senso e per una questione di cortesia, gli utenti non dovrebbero caricare foto o video di altre persone, a meno che tali altre persone acconsentino". Timori per la privacy ha indotto la società di Mountain View ad oscurare i volti dei soggetti ripresi in Google Googgles, uno strumento per individuare e fornire informazioni sugli oggetti all'interno di immagini.
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