Facebook riunisce fratelli dopo 35 anni



Una donna indonesiana ha ritrovato il fratello scomparso da 35 anni grazie a Facebook. Nurlianti Dehi e il suo fratello maggiore Anton non si vedevano dal 1974, quando l'uomo aveva lasciato la casa dei genitori per andare a vivere in un'altra provincia indonesiana. Per i primi due anni la famiglia aveva ricevuto sue notizie, ma un giorno, improvvisamente, le comunicazioni si erano interrotte.
Nurlianti aveva ormai perso la speranza di rivedere suo fratello, ma la figlia di quest'ultimo l'ha rintracciata attraverso il social network e contattata. Quando la donna ha ricevuto la telefonata ha inizialmente dubitato che si trattasse del fratello, ma non ha avuto piu' incertezze quando l'uomo ha inziato a raccontarle storie della loro infanzia."Siamo stati separati per 35 anni e ora lui mi ha trovata grazie a Facebook", ha dichiarato la Nurlianti.
Fonte: Adnkronos

Facebook annuncia ulteriori migliormenti al Centro Assistenza


Il Centro assistenza di Facebook è una risorsa centralizzata per trovare le risposte alle domande più comuni e ulteriori informazioni sull'utilizzo del social network. Recentemente, Facebook ha introdotto un design più snello ed una serie di altri cambiamenti per il Centro assistenza, che lo ha reso più veloce nella ricerca delle risposte necessarie. Sul blog di Facebook vengono elencati i miglioramenti che comprendono: 

- una nuova interfaccia di ricerca che visualizza le relative pagine di aiuto;
- filtri sulla sinistra per selezionare i tipi di contenuti disponibili: domande frequenti, supporto agli utenti, pagine di sicurezza, applicazioni usate;
- supporto agli utenti, sia per chi vuole semplicemente risposte da altri utenti, così per coloro che vogliono rispondere alle domande di altre persone;
- indirizzi Web o URL unici per ciascun thread, in modo da poterli condividere con gli amici che sono in cerca di aiuto.

Ricordate che è possibile accedere al Centro assistenza passando il mouse sopra il menu Impostazioni nella barra di navigazione in alto su Facebook o facendo clic sul link "Centro assistenza" che si trova nella parte inferiore di ogni pagina. Il Centro assistenza è attualmente disponibile in arabo, ceco, danese, olandese, inglese, finlandese, francese, tedesco, ebraico, giapponese, coreano, norvegese, polacco, portoghese, russo e spagnolo. Facebook sta lavorando per ampliare il numero dei disponibili lingua il più rapidamente possibile. E' già possibile consultare il nuovo Help Center che esordirà ufficialmente alle soglie del 2010.

Trenitalia taglia i treni: la protesta su Facebook


Di gruppi che protestano contro i disservizi di Trenitalia ve ne stanno moltissimi su Facebook, ma stavolta approda sul social network un gruppo "più specifico", chiamato dei pendolari della tratta ferroviaria Teramo-Pescara (A/R): anche sul social network cresce dunque la protesta nei confronti di Trenitalia per le corse soppresse sulla costa.
Proprio ieri si è svolta davanti alla stazione di Ancona, una manifestazione promossa dalla Regione Marche, per protestare contro Trenitalia e le difficolta' che, ogni giorno, debbono affrontare i viaggiatori specialmente dopo i tagli dei servizi applicati con il nuovo orario ferroviario. ''Ci aspettiamo che Trenitalia ripristino i servizi preesistenti per i pendolari. Non e' piu' accettabile che le Marche, come l'Abruzzo e il Molise, siano considerate solo regioni di transito, dove non vengono fatti investimenti ne' offerta la qualita' dei servizi''. Lo ha detto l'assessore regionale ai Trasporti, Pietro Marcolini, spiegando le motivazioni della manifestazione.
Sono in tanti a scambiarsi opinioni, ad esprimere reciprocamente solidarietà, a lasciare sui numerosi gruppi la propria testimonianza fatta di disagi e ritardi. Sul gruppo leggiamo: «Ho provato con mano che cosa vuol dire declassare una stazione ferroviaria, quella di Giulianova. I treni Intercity ed Eurostar sfrecciavano verso nord senza fermarsi a Giulianova e soprattutto ad una velocità inaudita». Già nel mese di novembre era cominciata a circolare la protesta nei confronti di presunti aumenti di prezzi e diminuzione di corse dirette. Quando, con l'ingresso, il 13 dicembre, dell'alta velocità con i treni Frecciarossa nella tratta Roma-Napoli, tutto questo è divenuto realtà. Da due settimane, come se non bastassero il taglio delle corse e l'aumento dei prezzi sulla linea Milano-Giulianova, è stata soppressa la fermata locale dei treni Eurostar e posticipato di un'ora l'unico Espresso per il collegamento mattutino con Bologna e Milano.

Facebook & c. costano alle aziende 2,25 miliardi di dollari all'anno



Facebook, Twitter e gli altri social network costano alle aziende 2,25 miliardi di dollari all'anno in termini di mancata produttività. Il calcolo è della società di consulenza statunitense Morse, che rilancia il dibattito sull'opportunità di bandire o meno l'accesso ai social media dai computer aziendali.
Il magazine online americano NewsFactor ha rivolto questa domanda a rappresentanti di società e a giuristi, ricavandone risposte controverse. Molte aziende sfruttano Facebook e gli altri social network a scopi di business e marketing e bannarne l'accesso dagli uffici creerebbe quindi non poche difficoltà a quei dipendenti che li utilizzano per motivi di lavoro. Dal punto di vista legale è assodato che i datori di lavoro hanno il diritto di impedire ai dipendenti l'impiego dei pc aziendali per uso personale, inclusi il social networking.
"Il problema non è Facebook", dice Steve Balzac, presidente della società di consulenza 7 Steps Ahead". In ogni caso è difficile impedire l'accesso ai social network, vista la diffusione degli smartphone che possono accedere a siti come Facebook. Piuttosto, i dipendenti sanno cosa ci si aspetta da loro e come saranno valutati. Se non rientreranno negli standard, il datore di lavoro potrà prendere le misure appropriate.
Fonte: Affaritaliani