Rilasciato Facebook per iPhone, disponibile la versione 3.3.3


Nelle scorse ore è stato rilasciato un nuovo aggiornamento di Facebook per iPhone, che arriva alla versione 3.3.3. Con Facebook per iPhone è facile rimanere connessi e condividere informazioni con gli amici. Usate il vostro iPhone per iniziare una conversazione con la chat di Facebook, guardate le ultime foto e leggete gli aggiornamenti di stato dei vostri amici, oppure caricate su Facebook le foto che avete scattato con il cellulare mentre siete in movimento. In questa nuova versione, purtroppo non ancora ottimizzata per iPad, sono stati  corretti numerosi bug. Tra i fix più importanti vi sono il corretto caricamento delle foto da telefono e il ripristino della scrittura sulle proprie pagine:
  • Migliorata la stabilità delle funzioni chat e messaggi
  • Migliorata l’interfaccia utente relativa alle notifiche
  • Migliorato l’utilizzo della memoria
  • Corretti alcuni crash
  • Rimosso il campo di scrittura dove appunto non è possibile farlo
  • Ripristinata la capacità di scrivere in una pagina di cui si è admin
  • Migliorata la gestione delle foto
  • Miglioramenti vari per Places
Facebook per iPhone, l’app più social di tutte, conta 55.296.954 utenti attivi mensilmente, diventa quindi ancora più stabile e comoda. Ed è proprio un peccato che allo stato attuale non esista ancora una versione ottimizzata per il Multi Touch e lo schermo dell’iPad di Apple. Aggiornamento: 19 Dicembre 2010 - Versione corrente: 3.3.3 - Dimensione: 4.2 MB - Lingue: inglese, cinese, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, portoghese, russo, spagnolo - Venditore: © Facebook, Inc. - Requisiti: Compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede iOS 3.0 o successive. Disponibile all'indirizzo http://itunes.apple.com/it/app/facebook/id284882215?mt=8

Oscurato da Facebook il profilo dell'ex imam di Milano


Gli amministratori di Facebook hanno oscurato il profilo dell'ex imam di Milano, Hasan Mustafa Ismail, noto come 'Abu Omar', che nel 2003 fu rapito da agenti dei servizi segreti degli Stati Uniti e trasferito in Egitto, suo paese d'origine. A riferirlo ad AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL è lo stesso Abu Omar, il quale spiega: "E' la quarta volta che mi chiudono il profilo, ne ho dovuto attivare uno di riserva. Ho scritto all'amministrazione del sito per chiedere spiegazioni, ma non ho ricevuto alcuna risposta". Quanto ai cablogrammi inviati dall'ambasciata Usa a Roma al Dipartimento di Stato a Washington e rivelati da Wikileaks, da cui risultano pressioni degli Stati Uniti sul governo italiano per evitare l'incriminazione degli agenti della Cia coinvolti nel sequestro dell'ex imam, Abu Omar spiega: "Quando ero in carcere, hanno cercato di spingermi a rinunciare a fare causa e mi hanno fatto molte offerte, fino a due milioni di dollari e la cittadinanza americana, affinché smentissi le mie dichiarazioni precedenti, evitando il processo agli agenti, ma io mi sono rifiutato".

Nuova truffa su Facebook attraverso un falso video


Nuova indagine truffa su Facebook sta sfruttando l'interesse della gente attraverso un video trapelato che mostrerebbe Miley Cyrus, una famosa attrice e cantante statunitense, al recente compimento di diciotto anni mentre fuma da un bong. I messaggi di spam che si leggono sulle bacheche sono:
"OMG Miley Cyrs è sorpresa a fumare un bong in video - http://bit.ly/ [******]" o "haha, ok, così Yeaaah, Miley Cyrus non doveva mai perdere questo video col bong! - http://bit.ly/ [******]"
I link portano gli utenti a pagine canaglia dove vine visualizzata un'immagine raffigurante la giovane attrice con un bong in mano. L'immagine è parte di un video recentemente trapelato su Internet, che mostra Cyrus mentre fuma una salvia. Al fine di rendere l'esca più verosimile, la pagina mostra un avviso:
"ATTENZIONE! Questo video non contiene l'abuso di droghe!". 
Tuttavia, quando gli utenti fanno clic sul pulsante per vederlo, una richiesta di dialogo di autorizzazioni si apre, chiedendo loro di fornire l'accesso all'applicazione per pubblicarla sulle loro bacheche. Dare il consenso a questo farà sì che le persone faranno spam inconsapevole ai loro amici di Facebook e non sarà nemmeno possibile vedere il video, perché bisogna completare un'offerta (sondaggio) per sbloccarlo. 

Tali indagini tentano di sottoscrivere le persone a servizi a sovrapprezzo ed è un trucco per rivelare i propri dati personali a fini di spam. I truffatori ottengono una commissione attraverso i sistemi di marketing di affiliazione per ogni vittima che finisce per completare tale offerta. Questo di Miley Cyrus non è la prima truffa a tema come target gli utenti di Facebook. 

Gli utenti che sono caduti vittima di questa truffa  ed altre truffe simili, devono andare alla sezione "Account / Impostazioni sulla privacy / Applicazioni e siti Web" pagina e rimuovere qualsiasi applicazione che non riconoscono. Essi dovrebbero anche controllare il loro muro con i messaggi di spam ed eliminare quelli che sono state pubblicati.

Via: Softpedia
Foto: TMZ

Scontri Roma: grave 15enne, è caccia al colpevole su Facebook


E' stato colpito violentemente da un altro ragazzo con un casco. Cristiano, 15 anni, casca per terra dopo un violentissimo colpo, durante gli scontri seguiti alla manifestazione studentesca dello scorso 14 dicembre. Cristiano frequenta il liceo Mamiani ed è ancora sconvolto da quanto accaduto. Il video dell'aggressione, uno dei tanti che girano nel web dopo quanto accaduto martedì, ha scatenato l'ira degli utenti di Facebook, che hanno aperto una pagina per scoprire il colpevole, il cui volto è nitidamente visibile nella clip. 

Il ragazzo, come ha raccontato la zia Benedetta a Repubblica.it commentando il video che ritrae l'aggressione, ha una frattura scomposta del setto nasale. Dal suo letto all'ospedale San Giovanni Cristiano, parla Cristiano, colpito al volto con un casco da un altro ragazzo dopo aver lanciato frutta in direzione delle forze dell'ordine. Poi, stramazzando a terra ha anche battuto la testa sui sampietrini riportando la frattura dell'osso temporale e un ematoma sub-epidurale. Lunedì prossimo sarà sottoposto ad un intervento per rimettergli a posto il naso. 

Nel video il corteo dei ragazzi è fermo su via delle Botteghe Oscure, a fianco a piazza Venezia: si vede un ragazzo alto con un casco in mano, che allontana i più violenti mentre cercano di assalire una camionetta dei carabinieri. All'improvviso il 'paciere' scaglia un colpo col casco sul viso di un ragazzino con una felpa blu, che aveva appena lanciato un oggetto verso un punto imprecisato. "Chi se lo immaginava - ha detto Cristiano - che lanciando un po' di frutta mi sarebbe arrivato dopo un casco in testa. Eravamo andati lì per manifestare con il motto 'Lotta dura con la verdura' e poi sono stato aggredito".