Si abbassa l'età di chi si affaccia al mondo dei social network. Intere classi virtuali delle scuole elementari italiane sono ormai ritrovabili su Facebook sotto forma di 'gruppi'. Un segno dei tempi che non manca di destare preoccupazione negli esperti e che è spesso motivo di accese discussioni domestiche. Neuropsichiatri e psicologi dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma "si trovano spesso - spiegano in una nota - a dover rispondere alle domande dei genitori preoccupati" per i pericoli celati nel web. Mamme e papà vogliono consigli su quali siano le modalità di osservazione, controllo e intervento per impedire ai propri figli brutti incontri in Rete, e brutte esperienze come loro diretta conseguenza. "I pericoli di una navigazione in Internet sono numerosi e tutt'altro che trascurabili - ricordano gli esperti - come spesso emerge dai casi di cronaca che vedono i minori oggetto di attenzioni morbose da parte degli adulti o che trovano nella Rete argomenti e percorsi che incidono negativamente sullo sviluppo della loro personalità, che mettono a repentaglio la salute dei più giovani e talvolta la stessa vita".
Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/
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Ragazza si filma mentre lancia dei cuccioli in un fiume, insorge il popolo di Facebook
Parte dal web la caccia di una misteriosa ragazza, bionda e probabilmente americana, che senza motivo prende dei cuccioli e li getta nel bel mezzo di un fiume. Il caso, di inaudita violenza contro degli animali assolutamente indifesi, sta scuotendo l’intera Rete. Ora si cerca di identificarla, ma di lei, a parte un fotogramma, si sa soltanto che è bionda e di costituzione esile, ma questo non impedirà il suo riconoscimento. Nei pochi minuti di registrazione, la ragazza si piega e con la mano protetta da un guanto in latice preleva i malcapitati per poi lanciarli con violenza in un fiume. Invece di lasciarli lì e attendere qualche madre o padre adottivo li ha presi e li ha lanciati, uno alla volta, nel fiume. Un gesto senza pietà che ha suscitato clamore sul web, che è partito alla ricerca della ragazza artefice del folle gesto. E come in altri casi simili il popolo di Facebook insorge indignato per l'atto gratuito e crudele, chiedendo a gran voce vendetta e che venga riservato lo stesso trattamento alla sciagurata ragazza. C'e' pero'anche chi bonariamente lo considera un gesto sconsiderato di una stupida ragazza, che vuol diventare protagonista a tutti i costi.
Via: http://notizie.tiscali.it/
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In arrivo Diaspora, l'anti-Facebook per abbandonare il social network
Diaspora ariverà il prossimo 15 settembre. Lo annunciano i quattro ragazzi (Ilya, Raphael, Maxwell e Danie della New York University che quasi per gioco hanno lanciato l’idea e avviato il progetto pochi mesi fa, in piena tempesta anti-Facebook, ai tempi in cui Zuckerberg, fa il bello e il cattivo tempo cambiando ogni giorno idea sulle regole per la privacy dei suoi utenti.
Tra le molte lamentele, accanto a ribellioni come quella del «Quit Facebook Day» che proponeva una fuga di massa per fine maggio, erano nate anche proposte più collaborative. Tra queste Diaspora, un social network «controllato personalmente, in cui si può far di tutto, distribuito open source».
Diaspora era nata per gioco, come progetto estivo di 4 studenti universitari. Ma come è accaduto in altri casi famosi di start-up internet nate dal nulla (tra le molte la stessa Facebook) il progetto sta prendendo una piega diversa dal divertimento estivo di un gruppo di ragazzi.
I 4 si erano proposti di portare avanti la loro Diaspora se avessero raccolto almeno 10mila dollari di finanziamenti, budget-base per poter sviluppare il codice iniziale del social network e poi darlo in mano a tutti gli utenti in modalità open source. A sorpresa, e con lo stupore dei fondatori stessi, a fine agosto Diaspora ha raccolto già 100mila dollari e tra i suoi finanziatori compare anche lo stesso Mark Zuckerberg.
Fonte: Corriere
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