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Duecento 'poliziotti' a guardia di Facebook e degli utenti


Dave Willner è un 'poliziotto' di Facebook, insieme agli altri 200 dipendenti tra Palo Alto e Dublino incaricati di regolare la condotta degli utenti, scovare spammer e hacker, rimuovere ogni contenuto che violi la legge o il regolamento interno e collaborare con le forze dell'ordine per aiutarle a risolvere crimini. E come ogni "forza di polizia interna" che si rispetti, anche quella di Facebook è suddivisa in vari reparti. C'è una divisione chiamata "Integrità del sito" che cerca di difendere il network dallo spamming o dal phishing.

Un'altra, "Operazioni dell'utente", tra le altre cose difende la "policy del nome vero" del network stilando una "lista nera" di appellativi vietati, come Batman o Mario Bros, e disattivando il profilo di quanti si nascondono dietro un alias. Willner fa parte della divisione "Odio e vessazioni" incaricata di rimuovere ogni contenuto segnalato dagli utenti perché considerato molesto, pornografico, di incitamento all'odio, e così via. Bisogna difendere la libertà di pensiero sul web, ma evitando abusi e violazioni.

Per questo spesso si ricorre a compromessi che finiscono però con lo scontentare qualcuno. Willner e i suoi colleghi ammettono che i loro sforzi "non sempre hanno successo al 100 percento", ma garantiscono di fare del loro meglio - tenuto conto che i 500 milioni di utenti di Facebook pubblicano ogni giorno oltre un miliardo di contenuti - per "rispondere il più velocemente che possono" alle due milioni di segnalazioni di abusi che ricevono a settimana.

Fonte: La Repubblica

Facebook scrive le nuove regole sulla privacy


Mark Zuckerberg in persona annuncia in un video le nuove regole sulla privacy e sulla governance. Come già avvenuto per altre modifiche, gli utenti avranno la possibilità di esprimere la propria opinione in merito alle novità introdotte, offrendo consigli e suggerimenti ai responsabili del social network. Le nuove condizioni d'uso sono state redatte in maniera semplice e accessibile, diversamente dal passato. 

Tra le novità più interessanti presentate nella nuova bozza delle regole di Facebook spicca la possibile introduzione in futuro di un sistema di geolocalizzazione interno al social network, utile per condividere con amici e contatti la propria posizione geografica. Il documento, da poco messo a disposizione degli utenti del social network, contiene una serie di informazioni aggiuntive sulla gestione dei profili, sulle impostazioni per la privacy a disposizione degli utenti e sulla differenza tra disattivazione e cancellazione di un profilo. 

Un'ulteriore serie di modifiche e integrazioni alle attuali norme applicate da Facebook interessa le soluzioni per l'advertising sulle pagine comuni e dei profili. Eliot Schrage, VP of Communication and Public Policy, spiega che le informazioni degli utenti fornite da Facebook agli inserzionisti della pubblicità sono in forma anonima, ciò significa che non possono essere ricondotte all'utente in alcun modo. Le novità sulla privacy e le condizioni d'uso proposte dal social network mirano dunque ad offrire una maggiore trasparenza e ad aumentare ulteriormente la fiducia dei tanti utenti iscritti al social network. 

I testi contenenti le regole vecchie e nuove sono stati riscritti, semplificati e suddivisi per aree tematiche in maniera chiara. Gli utenti potranno ora esprimere la propria opinione sulle novità introdotte fino al prossimo 5 novembre, sulla pagina ufficiale. Consigli e suggerimenti saranno successivamente vagliati dai responsabili del social network, che provvederanno alla realizzazione di un documento finale contenente le nuove politiche per Facebook.