Italiani tutti pazzi per Facebook

Facebook ha tagliato da poco il traguardo di 500 milioni di utenti. Secondo la Top 10 dei paesi che più usano il social network riportata da royal.pingdom.com, con 26 milioni di fruitori l'Italia è sul podio (insieme all'Indonesia). In testa gli Usa con 130 milioni di iscritti. Seconda la Gran Bretagna con 28 milioni. La Francia è quarta con 21, insieme all'India. Dopo la decima posizione, troviamo: Malesia (12 milioni), Spagna (12 milioni), Filippine (10), Australia (9.1 ), Argentina (8.2 ), Taiwan (8.2 ), Colombia (7.5), Brasile (6.2 ), Cilee (6.2), Tailandia (6.2). Anche se Facebook inizialmente era incentrato sugli Stati Uniti, presto si diffuse in tutto il mondo. Attualmente gli utenti di Facebook sono più di 1,6 volte la dimensione di tutta la popolazione degli Stati Uniti. Se Facebook fosse una nazione, sarebbe seconda solo alla Cina e l'India. Dal momento che non si hanno a disposizione i numeri reali degli utenti, Royal Pingdom ha osservato i traffici dei paesi utilizzando i dati di Google Ad Planner, che fornisce statistiche di traffico per un gran numero di siti.

Via: http://www.affaritaliani.it/mediatech/

Fabi su Facebook, un concerto dedicato ad Olivia

Niccolò Fabi ha chiamato a raccolta una numerosa schiera di amici musicisti per un grande concerto per ricordare la figlia Olivia, morta il 4 luglio scorso di meningite. Il concerto si svolgerà il 30 agosto (giorno in cui la bambina avrebbe compiuto due anni) dalle ore 15 al Casale sul Treja vicino Roma. Sono moltissimi gli artisti che hanno già confermato la loro presenza all'evento: tra questi Jovanotti, Max Gazzè, Daniele Silvestri ed Elisa. Il cantante romano, dopo la perdita della figlia, aveva annunciato sulla sua pagina di Facebook di prendersi del tempo prima di tornare alla musica e a suo pubblico. E sempre sul social network ha lasciato il messaggio di questo grande evento musicale. Il concerto si chiama Parole di Lulù e chiunque voglia parteciparvi può farlo liberamente, l'ingresso è libero con contributo volontario. L'iniziativa, per volere del 42enne cantautore romano, servirà a raccogliere fondi per un reparto pediatrico dell'Ospedale di Chiulo in Angola. L'ingresso al concerto è libero e il contributo è volontario. E' stato lo stesso cantautore romano a spiegare a "Repubblica" il perché di questo concerto. "Il dolore, se non è condiviso - ha detto - è solo rabbia e disperazione. E il concerto per noi è il modo più diretto per unire".

Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo488553.shtml

Il «ragazzo con la rana» non piace ai veneziani

La scultura Boy with Frog, Ragazzo con la rana, anche se pochi conoscono l’autore Charles Ray è già stata fotografata da milioni di persone da quando un anno fa è stata installata, all’interno della collezione Pinault, in cima a Punta della Dogana, diventando, come il restauro dell’edificio una sorta di regalo a Venezia. Oggi Boy with Frog è la scultura contemporanea più vista del mondo. Non tutti però sono stati contenti di questo regalo diventato in fretta così celebre. Mugugnano in particolare certi veneziani che al posto del giovane bianco latte che tiene per una zampa il ranocchio preferivano il preesistente lampione ottocentesco. Su Facebook è nato addirittura un gruppo «anti ragazzo con rana». «Credo che non abbia a che fare con questa particolare scultura ma con qualsiasi cosa che fosse andata a prendere il posto del lampione che c’era prima. La Punta è un posto importante per la città, un luogo dove la gente andava a darsi il primo bacio, a chiedere a qualcuno di sposarsi. Capisco che ci sia resistenza nel vedere arrivare uno sconosciuto in un posto molto pubblico ma al tempo stesso anche molto intimo», dice Ray. Il peccato originale del povero adolescente è forse quello di essere «contemporaneo», difetto che immediatamente lo fa apparire come un nemico mentre invece potrebbe diventare un punto di riferimento e una destinazione ancora più famoso della Sirenetta di Copenhagen.

Fonte: http://www3.lastampa.it/arte/sezioni/news/

Aliscafo per Capri: «abusiva» al timone ha il suo fun club su Facebook

Nel video si sente chiaramente: «Vi porto a Capri. E' quell'isoletta di fronte. Siamo partiti alle 13.15 da Napoli». E il capitano, incoraggiante, chiede: «E quando arriveremo?». «Con la mia guida alle 13.30. Se lo sapessero i passeggeri, chissà cosa direbbero». «Macché, quelli non si accorgono di niente». Ed è vero, i passeggeri di sotto non sanno che ai comandi della «nave» c'è una giovane e bella donna che sa fare molte cose, come dice di se stessa nel profilo di Facebook, come cantare, ballare, arti marziali e motociclismo. Ha pure una pagina fan su Facebook che conta oltre 874 iscrizioni. Ma Maria Rosaria Federico, che è di Capri, non ha la patente per guidare aliscafi, è soltanto una bella ragazza che il comandante ha fatto entrare in cabina e alla quale ha permesso di guidare la «nave». Il tutto è stato ripreso ed è in un video, messo su YouTube, nel quale comandante e ragazza scherzano e ridono. Sulla vicenda ha avviato un'indagine interna la Snav, la compagnia di catamarani che collega Napoli con le isole. «Comportamento inqualificabile», fanno sapere. «Per un po' il comandante sarà sospeso». Della faccenda è stata informata anche la Capitaneria di porto, che però dice: «La questione potrebbe riguardare la Procura». Maria Rosaria è pentita. E' preoccupata dalla piega che potrebbe prendere la cosa. «E poi - dice - l'ho già fatto altre volte». S'è divertita pure a chiamare il «mayday, mayday».

Via: http://www.corriere.it/cronache/