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National UnFriend Day: giornata della rimozione amici Facebook inutili


Sabato 17 novembre 2012, negli Usa, è stato il "National UnFriend Day". Il giorno in cui su Facebook vengono fatte le "pulizie". Avere tanti amici su Facebook non è una cosa difficile. Ma quanti di questi mandano messaggi o pubblicano post interessanti? Come scrive TG Com, proprio partendo da questa domanda è stata creata, ed è ormai diventata una prassi annuale, la giornata della cancellazione degli amici fastidiosi. 

Tutto è cominciato due anni fa quando il presentatore statunitense Jimmy Kimmel durante il suo show sull'Abc dichiarò la propria personale guerra contro i contatti inutili in Facebook. Dal pseudo artista che posta le immagini di tutto ciò che mangia, alla aspirante starlette che infila le sue foto ammiccanti ogni 15 minuti. Ma il bello del social network è che basta un click per togliersi di torno chi "disturba" la propria navigazione. 

"National UnFriend Day", così è stata ribattezzata questa giornata che si svolge ogni 17 novembre. Non siamo nella vita reale quindi non dobbiamo fare molto per "staccare" la spina. Ma allo stesso tempo bisogna essere pronti a rispondere a qualche domanda. Esistono dei plug in che permettono di avvisare gli utenti quando sono stati eliminati. Questi software ci allertano quando i nostri amici di Facebook ci hanno cancellati.

Nelle ultime ore Kimmel ha lanciato nuovamente l'invito ad "alleggerirsi delle amicizie inutili", puntando su alcuni tipi di utenti indesiderati: da quello "arrabbiato" a colui che posta ripetutamente foto "artistiche" del cibo che consuma. Ed ancora la "sexy model", la donna che cerca di essere attrattiva in ogni istante del giorno e l'amico che "odia tutto e tutti". L'occasione del National UnFriend Day è buona per ogni paese, Italia compresa.


Via: TG Com

Unfriending Day su Facebook, una festa per cacciare i finti amici


Amici di Facebook piu' finti che virtuali, petulanti, onnipresenti e piu' che indiscreti: e' arrivato il momento di 'scaricarli', oggi e' il giorno della 'inimicizia'. A lanciare l'appuntamento e' stato il comico e conduttore Usa Jimmy Kimmel dal suo show in onda su ABC. Niente a che vedere col "Quit Day" di quest'estate che invitava a cancellarsi dal network in seguito alle polemiche sulla privacy, ma un modo per liberarsi dei contatti con quanti non si hanno rapporti, nemmeno virtuali. 

Secondo Kimmel, Facebook e le altre reti sociali hanno declassato il valore dell'amicizia. Il comico ironizza sull'inutilità di alcune informazioni diffuse da profili di amici che non frequentiamo da anni o che non conosciamo proprio. L’utente di Facebook ha in media 130 amici. Secondo l’antropologo Robin Dunbar, ogni essere umano non può superare la soglia dei 150 amici «perché il cervello non è in grado di riceverne di più». Ma non tutte le amicizie si equivalgono. 

«Cinque sono amici per la pelle, dieci fraterni, altri trentacinque fanno parte della nostra cerchia e ai rimanenti cento siamo legati da un obbligo di simpatia», teorizza Dunbar. Già nel 2009 il prestigioso New Oxford American Dictionary aveva preso atto dell’imperversante trend, nominando «unfriend» ovvero rimuovere qualcuno come amico dal proprio profilo «la parola dell’anno». 

Il neologismo, destinato a essere longevo, fotografa alla perfezione le dinamiche sociali che si sono imposte nella rete. E preoccupa gli psicologi.  A confermare il crescente interesse nei confronti di cerchie online piu' ristrette di amici, i cosiddetti ''pochi ma buoni'', l'esordio qualche giorno fa di Path, nuovo social network per smartphone, che punta a valorizzare le vere amicizie consentendo di avere un massimo di 50 contatti.

Via: Calcionew