I vertici di Facebook sono ormai stufi delle spropositate pretese dell'imprenditore newyorchese Paul D. Ceglia, l'uomo che nel 2010 ha rivendicato il controllo dell'84% della piattaforma in blu. I legali del social network hanno chiesto al giudice di Manhattan di far cadere definitivamente il caso, accusando lo stesso Ceglia di aver fabbricato ad hoc alcuni documenti sul presunto accordo con il CEO Mark Zuckerberg.
