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Inps vara due nuove pagine Facebook su famiglie e pagamenti online


Dopo quelle su riscatto della laurea, buoni lavoro, lavoro domestico e sistema contributivo, l'Inps intensifica la propria presenza sui social network con due nuove pagine Facebook dedicate, questa volta, alla tutela della famiglia e alle modalità di pagamento online. 

La pagina "Inps per la Famiglia" è nata con lo scopo di rendere ancora più fruibili tutti quei  contenuti informativi, disponibili sul portale istituzionale www.inps.it, indispensabili per un corretto utilizzo delle prestazioni erogate dall'Istituto a sostegno della famiglia, rendendoli disponibili a un numero sempre maggiore di utenti. 

Congedo di maternità, congedo parentale, permessi per allattamento, durata delle prestazioni, relative indennità economiche e altro ancora sono spiegati in modo sintetico ma esauriente, come anche le modalità per la presentazione delle rispettive domande: lavoratrici e lavoratori dipendenti o iscritte/i alla Gestione separata e lavoratrici autonome possono così trovare le prime indicazioni utili sui servizi disponibili. 

Nella pagina trova ampio spazio, inoltre, il contributo sperimentale - previsto per gli anni 2013, 2014 e 2015 - per l'acquisto di servizi di baby sitting al termine del congedo obbligatorio di maternità e in alternativa al congedo parentale. Per accedere è necessario essere in possesso di un profilo Facebook dal quale digitare in ricerca "Inps per la Famiglia" o andare direttamente su https://www.facebook.com/INPS.PerLaFamiglia e cliccare su "Mi piace". 

I contenuti di "Inps per la Famiglia" - che nel corso del tempo saranno via via integrati - rimandano al portale www.inps.it e al Contact Center Integrato Inps-Inail, oppure alle sedi dell'Istituto sul territorio. 

"Inps - Come pagare online", invece, è una pagina informativa sui servizi offerti dall'Istituto con il "Portale dei Pagamenti", lo sportello virtuale che raccoglie i diversi servizi Inps per pagare i bollettini online o stampare i MAV relativi a contributi per lavoratori domestici, riscatti, ricongiunzioni, rendite, versamenti volontari, attività sociali per i dipendenti pubblici, amministratori locali e Fondo Clero, o acquistare i voucher per il  lavoro occasionale accessorio. 

Il Portale dei Pagamenti è raggiungibile direttamente dalla home page del sito www.inps.it e grazie alla facilità di accesso e alle sue funzionalità semplifica le operazioni di versamento, con il vantaggio di poter in ogni momento verificare direttamente online lo stato dei propri pagamenti.

Per accedere alla pagina è necessario essere in possesso di un profilo Facebook dal quale digitare in ricerca "Inps – Come pagare online" o andare direttamente su https://www.facebook.com/INPS.ComePagareOnline e cliccare su "Mi piace".

Fonte: INPS

Inps apre pagina tematica su Facebook dedicata ai buoni lavoro


Dopo la pagina dedicata al riscatto della laurea, l'Inps raddoppia la sua presenza su Facebook con una nuova pagina tematica dedicata, questa volta, ai buoni lavoro. La nuova fan page si inserisce nel processo di ricerca di ulteriori canali di comunicazione e condivisione con il quale l'Istituto si propone di raggiungere anche i piu' giovani, utilizzando allo scopo i social network, che vanno cosi' ad aggiungersi ai canali istituzionali normalmente utilizzati dall'Inps.

Per accedere alla pagina tematica è necessario cliccare su ''mi piace'' ed ottenere le informazioni cercate. I buoni lavoro costituiscono un sistema di pagamento riservato esclusivamente al lavoro occasionale accessorio svolto in modo discontinuo e saltuario, e garantiscono la copertura previdenziale presso la Gestione separata dell'Inps e l'assicurazione all'Inail contro gli infortuni sul lavoro.

Nato per supportare il settore agricolo soprattutto per il periodo della vendemmia e destinato inizialmente ai soli studenti di età compresa tra i 16 e i 25 anni, il sistema dei buoni lavoro è stato successivamente esteso a numerosi settori produttivi e ad altre tipologie di prestatori. Il pagamento delle prestazioni di lavoro occasionale accessorio avviene attraverso il meccanismo dei 'buoni', il cui valore nominale è pari a 10 euro.

E’, inoltre, disponibile un buono 'multiplo’, del valore di 50 euro equivalente a cinque buoni non separabili ed un buono da 20 euro equivalente a due buoni non separabili. Negli ultimi due anni varie fonti normative hanno disciplinato la regolamentazione delle prestazioni di lavoro occasionale di tipo accessorio, individuando nell’Inps il ruolo di concessionario del servizio, estendendo progressivamente l’ambito di utilizzo di questa modalità di lavoro.

Via: ASCA

Riscatto laurea: Inps apre la pagina per i giovani su Facebook


L’Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, sbarca ufficialmente su Facebook, e lo fa attraverso l’apertura di una pagina tematica su un argomento che riguarda i giovani, quello relativo al riscatto della laurea. A darne notizia è lo stesso Inps, che sottolinea come il nuovo canale aperto miri ad un rafforzamento della condivisione della conoscenza e chiaramente anche a raggiungere l’universo Facebook composto in prevalenza da giovani.

"Se sei laureato è molto semplice cominciare a costruire la tua posizione Inps! Puoi riscattare i periodi di studi universitari e un domani potrai utilizzare questi anni per calcolare la tua pensione. Si tratta di prendere coscienza di quale sarà la propria situazione contributiva: non si può pensare alla pensione il mese prima di lasciare il lavoro ma è importante pensare alla propria vita previdenziale e contributiva giorno per giorno", si legge nelle info della pagina su Facebook.

A differenza di qualche anno fa, oggi è più semplice riscattare la laurea, dal momento che è possibile farlo anche se non avete mai lavorato. Da qualche anno la pensione si chiama contributiva proprio perché sarà calcolata sui contributi che verserete durante tutta la vostra vita lavorativa e questo significa che prima iniziate a versare, più sarà importante l'importo della vostra futura pensione e gli anni del corso di laurea saranno un aiuto per aumentare il vostro montante contributivo.

Per agevolarvi nel pagamento l'Inps divide l'importo che dovrete pagare in 120 rate ma se vorrete potrete anche pagare in un'unica soluzione. Potete anche chiedere ai vostri genitori che paghino il riscatto per voi, se non lavorate, perché l'importo che verseranno all'Inps potrà essere detratto, per il 19%, dall'imposta dovuta. Nella pagina troverete tutte le informazioni necessarie.