Visualizzazione post con etichetta Larry Page. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Larry Page. Mostra tutti i post

Forbes: Bill Gates è il più ricco del mondo, balzo di Mark Zuckerberg


Torna anche quest'anno la classifica degli uomini più ricchi al mondo della rivista americana Forbes. La lista si è arricchita nel 2014 di 268 nomi nuovi, 42 dei quali di sesso femminile. Al primo posto riappare Bill Gates con un patrimonio stimato di 76 miliardi di dollari, scalzando dopo quattro anni Carlos Slim. Il magnate messicano delle telecomunicazioni ora occupa la seconda posizione con 72 miliardi. 

Al terzo posto compare il galiziano Amancio Ortega, proprietario della catena di negozi di abbigliamento Zara, con 64 miliardi di dollari. Warren Buffet invece staziona in quarta posizione con 58,2 miliardi. Il primo italiano si trova alla posizione 22, occupata da Michele Ferrero, l'inventore di Nutella, con 27 miliardi di dollari. Al 38esimo il patron di Luxottica, Leonardo Del Vecchio, a quota 19 miliardi. 

Tra i grandi emergenti troviamo Mark Zuckerberg che lo scorso anno ha fatto grandi affari: il patrimonio dell'amministratore delegato di Facebook è passato da 15,2 a 28,5 miliardi di dollari, portando alla posizione 21 della classifica di Forbes. Diciassettesimo posto per Larry Page, cofondatore di Google, con 32.3 miliardi, seguito al diciannovesimo posto dal collega e socio Sergey Brin, fermo a quota 31.8 miliardi. 

Sempre restando in area social network per la prima volta entrano nella lista i fondatori di WhatsApp, Jan Koum e Brian Action, dopo che l'accordo con Zuckerberg ha portato nelle loro tasche 19 miliardi. Sempre tra gli italiani troviamo Miuccia Prada, con un patrimonio di 11,1 miliardi, seguita da Stefano Pessina, fondatore del colosso farmaceutico "Alliance Boots", al 113esimo posto, con 10,4 miliardi. 

Giorgio Armani è al 129esimo posto della classifica, con 9,9 miliardi, mentre la famiglia Berlusconi, con un patrimonio di 9 miliardi, occupa il 141esimo posto. I 1.645 membri della nuova lista stilata da Forbes vantano una ricchezza aggregata di 6.400 miliardi di dollari, contro i 5.400 della lettura precedente. Gli Stati Uniti conducono la classifica con 492 miliardari, contro i 152 della Cina e i 111 della Russia.


Fonte: Forbes
Via: TMNews

Glassdoor, Zuckerberg Ceo più amato dai propri dipendenti nel 2013


Il capo più amato del 2013 dai propri dipendenti è l'amministratore delegato di Facebook Mark Zuckerberg. In una classifica stilata da Glassdoor sui 50 amministratori delegati più popolari fra i propri sottoposti, il fondatore del social network ha ottenuto il 99 per cento dei consensi, scalzando l'ad di Apple Tim Cook dal primo posto conquistato nella stessa speciale classifica nel 2012. 

Glassdoor è stato da sempre un grande sito per "inseguire" un datore di lavoro. La percentuale di popolarità è stata calcolata chiedendo ai lavoratori se approvassero o meno il modo in cui l'ad guida la compagnia. Zuckerberg ha così migliorato l'85% di approvazione messo a segno lo scorso anno, mentre Cook ha perso il 4% di consensi: dal 97 al 93%, passando al 18° posto. 

Zuckerberg ha conseguito un tasso di approvazione del 99%, in crescita del 14% rispetto al sondaggio dello scorso anno. Impiegati e lavoratori di Facebook hanno definito "intenso e divertente" il luogo di lavoro, altri addirittura "fantastico" o "meraviglioso". Al 2° posto gli ad di SAP Bill McDermott e Jim Hagemann, seguiti al 3° posto da Dominic Barton, di McKinsey & Company.

Il numero uno di Google Larry Page si è piazzato all'11° posto. L'ad di Amazon, Jeff Bezos, è 16° con il 93% delle preferenze. Meno consenso registra invece l'operato degli ad di Dell (Michael Dell), Microsoft (Steve Ballmer) e Hewlett-Packard (Meg Whtiman), assenti dalla top 50. Recentemente, Glassdoor ha deciso l'integrazione con Facebook, per rendersi più utile a chi cerca lavoro.

Glassdoor è una career community che sta cambiando il modo in cui le persone trovano lavoro e reclutati i migliori talenti. I membri possono scoprire connessioni interne a una società attraverso la loro rete di Facebook, vedere le liste aggiornate dei posti di lavoro, accedere ai contenuti generati dagli utenti, come valutazioni e sincere recensioni sulle aziende in forma anonima.


Fonte: Glassdoor
Via: TMNews

Facebook sembra escludere Chrome dalla lista browser supportati


Facebook ha apparentemente messo Google Chrome fuori dalla lista dei browser supportati e consigliati, evidenziando invece Opera, secondo Favbrowser. La pagina sembra una nuova di login a Facebook Mobile. E' chiaro come la pagina sia ufficiale, in quanto al momento non più accessibile: https://www.facebook.com/unsupportedbrowser.

A fianco di Opera, sulla pagina memorizzata nella cache di Google sono supportati Internet Explorer e Mozilla Firefox. Nella pagina Facebook di supporto, sono elencati tutti e quattro i principali browser. Non è chiaro se la mossa abbia un senso, o che cosa possa aver significato. Sia Facebook che Opera hanno rifiutato di commentare.

Indipendentemente da ciò, Facebook viene ancora normalmente eseguito utilizzando il browser Chrome. Lo switch è particolarmente degno di nota a causa delle voci che riguardano la possibile acquisizione di Opera da parte di Facebook. Il social network, intanto, ha considerato a lungo Google un concorrente nel campo social.

E' noto che i rapporti tra Google e Facebook vanno continuamente peggiorando. Tutto è iniziato da quando Mountain View ha lanciato Google + che ha costantemente migliorato, ma di recente Larry Page - CEO di Google - ha attaccato duramente Facebook accusandolo di "tenere in ostaggio i suoi utenti".


Via: CNet

Zuckerberg sarà il giovane più ricco al mondo con Ipo di Facebook


Il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, è fra i più ricchi al mondo: con una fortuna stimata da Forbes in 13,5 miliardi di dollari nel 2011, è 52mo nella classifica dei paperoni del mondo. Ma, afferma The Economist, se l'initial public offering di Facebook valuterà la società 100 miliardi di dollari, Zuckerberg farà un ampio salto e, per la sua età, diventerà il più ricco al mondo. Sarà un 'billion-dollar baby' scrive The Economist.