Lettera di Mark Zucherberg agli utenti di Facebook: via le reti geografiche

Palo Alto, 2 nov. - Facebook ha appena raggiunto i 350 milioni di utenti e tra breve verranno apportate alcune modifiche per offrire un servizio migliore alla sempre crescente community. Nella pagina ufficiale di Mark Zucherberg su Facebook troviamo una nota che da stamani è possibile leggere anche sulla home di tutti i profili utente. Una lettera aperta con la quale il fondatore del social network ha deciso d'informare direttamente i propri utenti delle modifiche imminenti.
La prima versione di Facebook, lanciata cinque anni fa, che gravita intorno alle “reti" (comunità scolastiche, aziendali o geografiche) funzionava bene quando il social network era utilizzato principalmente da studenti. Adesso che Facebook è usato da un numero così consistente di utenti in tutto il mondo e dopo le critiche sulle modalità di gestione della privacy degli iscritti, i suoi sviluppatori hanno previsto un aggiornamento del sistema che prevede l’eliminazione delle reti geografiche e la creazione di un modello semplificato per il controllo della privacy, dove ciascuno potrà decidere a chi rendere disponibili i propri contenuti. Qui potete leggere l'intero contenuto della lettera.

Pedobear: il tenero orsacchiotto terrore di tutti i bambini


Nato in Giappone, copiato dagli americani, proprio come uno dei tanti film horror sulla falsariga di The Ring; PedoBear è un tenero orsacchiotto e, contemporaneamente, il terrore di tutti i bambini del mondo. Le bambine in età prepuberale sono la fissazione di PedoBear ed il suo obiettivo ultimo. L'orso è pronto a qualsiasi cosa pur di raggiungere il suo obiettivo e non si fa scrupoli a ficcarsi nelle situazioni più improbabili per portarlo a termine. La sua presenza molesta da diversi anni l'intera rete e non poteva mancare anche su Facebook con un gruppo  dal nome che non lascia spazio ad equivoci: "yo tambien apoyo la pedofilia", cioè tradotto: "Sono a favore della pedofilia" e che conta già 400 utenti.  Sulla bacheca del gruppo si possono leggere numerosi post in che non riportiamo per il loro contenuto esplicito.

Afghanistan: rafforzata la pagina Isaf su Facebook


Una vera e propria rivoluzione nel sistema di comunicazione col pubblico sulla guerra in Afghanistan e' stata ufficializzata dall'ISAF. La Forza internazionale di assistenza alla sicurezza ha presentato un nuovo sito prima gestito dal Belgio, adesso alimentato direttamente a Kabul e rafforzato la sua pagina su Facebook.

Adescata e sequestrata minorenne su Facebook


Frosinone, 30  nov. - Un 19enne romeno conosce la sua vittima, connazionale, attraverso Facebook e dopo numerosi contatti ne guadagna la fiducia, riuscendo a farsi rivelare particolari personali, tra i quali l'indirizzo della propria abitazione. Domenica sera il giovane va quindi a casa della ragazza, l’aspetta fuori e con una scusa la fa uscire, poi la costringe con la forza a salire a bordo della sua auto e la porta a casa sua, a Grottaferrata. La madre della ragazza preoccupata chiama i carabinieri della stazione di Arce, i quali grazie all'aiuto di un altro romeno riescono ad individuare la casa del sequestratore. Con un blitz nella notte i militari riescono ad entrare nell’appartamento e a liberare la ragazza, trovata in lacrime e sotto choc.  Il 19enne Marius Emilian B., romeno e domiciliato a Grottaferrata, viene arrestato con l’accusa di sequestro di persona aggravato ai danni di una minorenne.